Cronaca

La denuncia del Si Cobas: "Operai in sciopero picchiati con bastoni e mazze". Un ferito grave / VIDEO

Il sindacato diffonde i video su Facebook: "Aggrediti brutalmente durante un presidio, ci hanno massacrato"

Operai in sciopero aggrediti e picchiati con bastoni e mazze da baseball. E' la denuncia del sindacato Si Cobas, con diversi video postati su Facebook e immagini che arrivano, ancora una volta, dall'area del Macrolotto di Prato.

E' successo nel pomeriggio di oggi, lunedì 11 ottobre, intorno alle 18, di fronte alla Dreamland di via Luigi Galvani.

"Eravamo in picchetto con alcuni lavoratori, rientrati dalla manifestazione di Firenze. All'improvviso sono arrivate due auto, sono scese una decina di persone ed hanno iniziato a picchiarci con mazze e bastoni", raccontano sui social i sindacalisti Sarah Caudiero e Luca Toscano, quest'ultimo contattato anche telefonicamente. "Ci hanno massacrato", dice scossa Caudiero.

In alcune immagini (vedi video sotto) si vedono numerose persone, tutte di nazionalità cinese, brandire bastoni nei confronti dei lavoratori.

"Sono mandati dalla proprietà, perché tramite noi denunciano le condizioni di sfruttamento alle quali sono sottoposti, dodici ore al giorno di turno per sette giorni la settimana", prosegue Toscano, che aggiunge: "sul posto erano presenti poliziotti in borghese e non sono intervenuti".

La polizia, riportano Repubblica Firenze e La Nazione Prato, sta visionando i filmati per risalire ai responsabili di quanto accaduto.

"Cinque operai, picchiati ferocemente, sono finiti in ospedale. Due hanno perso conoscenza", prosegue Toscano. Uno in gravi condizioni, per fortuna non in pericolo di vita.

Pochi mesi fa un'altra simile aggressione è avvenuta contro lavoratori pachistani della Texprint, anche loro in presidio di fronte all'azienda, anch'essa a conduzione cinese. I lavoratori, assistiti dal Si Cobas anche in questo caso, furono aggrediti anche in quel caso da cittadini cinese, uno armato di un mattone, e in tre finirono all'ospedale.

Il precedente: operai della Texprint picchiati con un mattone / VIDEO

Il sindacato Si Cobas da mesi denuncia le condizioni di sfruttamento alle quali sarebbero sottoposti i lavoratori stranieri in molte ditte del Macrolotto, a partire da quelli della Texprint (di cui la Dremland è una cliente).

"Dopo quell'episodio non è successo niente. Politica e istituzioni non intervengono e le violenze proseguono", attacca Toscano, tirando in ballo direttamente il sindaco di Prato Matteo Biffoni (Pd): "Dirà qualcosa dopo questa ennesima aggressione?".

La condanna di Biffoni: "Violenze inaccettabili, i responsabili paghino"

In serata sono accorsi al presidio di fronte alla Dreamland, per portare solidarietà, lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio, esponenti di Potere al Popolo e tra gli altri la consigliera comunale di Firenze Antonella Bundu.

Poi una manifestazione spontanea si è radunata in piazza a Prato, sotto la sede del Comune, per chiedere un intervento forte da parte dell'amministrazione comunale. Presidio che alle 22 era ancora in corso.

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