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Cronaca

"Sei bello come il sole", l'abbraccio della comunità e del mondo del calcio a Mattia / VIDEO

Centinaia le persone che hanno partecipato ai funerali del calciatore del Castelfiorentino morto in seguito ad un malore che lo ha colpito in campo. Il monito ai giovani: "Non buttate via la vita, amatela". Poi il ricordo della fidanzata Sofia

La comunità di San Romano (Montopoli Valdarno) si è stretta questa mattina attorno alla famiglia di Mattia Giani, il calciatore 26enne morto in seguito ad un malore che lo ha colpito durante la partita del campionato di Eccellenza tra Lanciotto Campi e Castelfiorentino United, dove il giovane militava. Il Santuario della Madonna di San Romano non è riuscita a contenere tutti coloro che hanno voluto portare il loro ultimo saluto a Mattia durante i funerali concelebrati dal Vescovo di San Miniato Giovanni Paccosi, insieme ad alcuni sacerdoti della Diocesi.

Presenti tanti giovani che insieme a Mattia condividevano la passione per il calcio. Ai piedi dell'altare, vicino al feretro, magliette, sciarpe e foto ricordo. Numerose le rappresentanze di squadre dilettantistiche, come Cuoiopelli, Ponsacco, Fratres Perignano, Tuttocuoio, ma anche professionistiche (presente una folta delegazione di giocatori del Pisa Sporting Club insieme al dg Giovanni Corrado), passando naturalmente per i compagni di squadra del Castelfiorentino, che hanno vissuto attimo per attimo la tragedia di Mattia, che lo hanno visto crollare in campo ed hanno sperato fino all'ultimo in un miracolo. E il parroco nell'omelia si rivolge proprio ai numerosi ragazzi in chiesa con il volto rigato dalle lacrime: "In questo momento di dolore, in cui la rabbia è tanta, non fate uscire Dio dalla vostra vita. Mattia ha perso la vita per qualcosa di non voluto, ma io vedo tanti giovani che la buttano via. Non fatelo: amatela. Che questo sia un momento anche per scegliere di vivere bene".

 

Struggenti le parole della fidanzata Sofia: "E' una settimana che non sento più il tuo respiro, ma non preoccuparti per me, i nostri amici e le nostre famiglie mi staranno vicino. Anche se avevi promesso di sposarmi e quel giorno non arriverà mai le nostre anime e i nostri cuori si apparterranno per sempre". E poi il ricordo: "Questo momento non ti sarebbe piaciuto perchè chi ti conosce sa che non ami stare al centro dell'attenzione, tu stavi sempre un passo indietro. Matti eri buono, gentile e sempre con il sorriso anche quando tutto andava storto. Eri testone nelle tue passioni come il calcio che veniva sempre prima di tutto e tutti. Davi l'anima in campo e negli spogliatoi e mai nessun allenatore che hai avuto si è lamentato di te. Continua ad amarci all'infinito da lassù perchè noi ti sentiamo". E poi quel post scriptum finale, forse per stemperare l'angoscia di questi ultimi difficili giorni: "Sei bello come il sole".
E nonostante il cielo nuvoloso e la pioggia, il ricordo del sorriso di Mattia splende nella memoria di chi lo ha conosciuto ed apprezzato sul manto erboso ma anche nella vita di ogni giorno.

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