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Cronaca Stadio / Viale dei Mille

Trasporti, presidio degli autisti Ataf: "Rispristinare il servizio completo per la sicurezza di tutti"

Giornata di mobilitazione del trasporto pubblico locale: "L'azienda integri lo stipendio dei lavoratori finiti in cassa integrazione"

Presidio in solidarietà dei lavoratori del trasporto pubblico locale, stamani davanti alla sede Ataf sul viale dei Mille. “No al taglio degli stipendi per i lavoratori finiti nel fondo di solidarietà – dicono i rappresentanti di Cobas e Sindacato Generale di Base –. Rivendichiamo il 100% dello stipendio con copertura a carico delle aziende”.

Il post epidemia Covid-19, sostengono gli autisti, ha fatto emergere la necessità di difendere il trasporto pubblico ma, alle attuali condizioni lavorative, non sarebbe possibile garantire un servizio completamente efficiente e sicuro.

“Su Firenze abbiamo 60 turni in meno rispetto al normale, 450 anziché 510 e tanti dipendenti, un centinaio, sono ancora nel fondo solidarietà” spiega Alessandro Nannini di Cobas Ataf.

“Gli autobus viaggiano al 40% della capienza, però nelle ore di punta sono pieni. Noi chiediamo il ripristino completo del servizio, per la sicurezza tanto della gente quanto degli autisti. E chiediamo anche che sia l'azienda a integrare il 20% a chi è stato in cassa integrazione” aggiunge Nannini.

Allargando il discorso al trasporto pubblico locale regionale, inoltre, “In Toscana c'è l'incognita di settembre – spiega Nannini – non sappiamo neppure chi lo gestirà: un'azienda sta lasciando il servizio, un'altra dovrebbe subentrare ma il condizionale è d'obbligo, visto ciò che sta succedendo con la gara regionale”.

Presidio Cobas Ataf

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