Movida in Santo Spirito: il Comune valuta il numero chiuso 

Quattro linee da portare al Cosp, anche interdizione dal sagrato della basilica 

Santo Spirito a numero chiuso. E' una delle ipotesi che fa parte delle "quattro linee di lavoro" che Palazzo Vecchio potrebbe mettere in campo per allentare la movida sull'area. Lo ha spiegato il sindaco Dario Nardella al termine del vertice convocato con le forze dell'ordine, il questore Filippo Santarelli, le associazioni di categoria, i commercianti e i residenti per affrontare il tema.

Un poker di misure da approfondire, per poi sottoporle alla prefettura e al comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica (Cosp). La prima, come detto, riguarda gli accessi alla piazza: "Valuteremo- spiega alla Dire- un contingentamento dell'ingresso. Un numero chiuso con dei prefiltraggi e un supporto degli steward che collaborano con le forze dell'ordine".

Malamovida: la stretta sull'alcol

Oltre a questo l'amministrazione esaminerà "l'interdizione dalla sera e per tutta la notte dell'accesso, della sosta o bivacco, sul sagrato e sui gradini" della basilica. Una misura che "si puo' garantire con varie soluzione tecniche, usando agenti o altre forme". C'è poi la terza linea, ovvero "il divieto di somministrazione fuori dai locali e dalle aree interessate dall'attività dei locali", quelle "dove ci sono sedie e tavolini". Infine "valutare come le forze dell'ordine, che sono già molte e che ringrazio, possano fare un'azione di contrasto più efficace rispetto ad oggi". Quattro mosse che "porteremo al Cosp. Con il prefetto le valuteremo e capiremo se una o più di queste, oppure tutte quante insieme, possano essere messe in pratica".

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Da ieri, però, "dopo questo confronto abbiamo un'agenda di lavoro concreta, chiara, specifica per la piazza e le strade limitrofe". Presente al tavolo anche padre Giuseppe Pagano, priore di Santo Spirito, che sulla situazione a ridosso della basilica commenta: "Se riusciamo a liberare il sacrato dalla marea di gente ne guadagna la piazza e anche i gestori. Di cancellate non abbiamo parlato, è un'idea che non ho mai amato". 

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