Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Lastra a Signa

Superstrada FiPiLi, Giani: "Pedaggio ma solo per i Tir"

Intervento del governatore in consiglio regionale

Il presidente Giani vuole istituire il pedaggio sulla Firenze-Pisa-Livorno. Ma solo per i tir. Perché la Regione vuole creare la società Toscana Strade e "dovrà avere risorse sufficienti" per gestire la vetusta e fragile strada di grande comunicazione. A questo servirà l'obolo ma - si affretta a precisare il governatore - "non per i cittadini residenti, ma per i Tir che la percorrono'".

Il governatore ha illustrato il progetto ieri sera, intervenendo su una "comunicazione in Consiglio regionale dell'assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli relativa alle strade regionali", chiesta a gran voce dalle opposizioni che da mesi chiedono al governatore un cambio di passo sulle infrastrutture.

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"In questo contesto - ha aggiunto ieri Giani - so che sto dicendo qualcosa di impopolare per gli autotrasportatori, ma cercherò di spiegare loro che questo e' per loro funzionale ad avere una strada più sicura", sottolineando che i flussi di traffico della Fi-Pi-Li "impongono un nuovo assetto dell'arteria prevedendo di fare manutenzione ordinaria costante, la manutenzione straordinaria quando serve e con progetti oculati e di fare investimenti per realizzare la corsia di emergenza o la terza corsia laddove gli spazi lo consentano".

La Fi-Pi-Li, ha ricordato il governatore, era stata affidata alla gestione delle tre Province interessate, "ma le Province, che pure hanno incassato i soldi delle multe fatte con gli Autovelox, non hanno garantito una manutenzione completa. Ma del resto non è compito di enti locali come quelli gestire una strada di questa complessità, nè in caso di straordinarietà quegli enti possono agire in fretta".

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Giani ha concluso il suo intervento ricordando che il Recovery fund e i fondi strutturali non prevedono finanziamenti per le strade: "Credo sia sbagliato - ha chiosato - perché le strade serviranno anche quando ci saranno le auto elettriche. Ma siccome è così, dobbiamo attrezzarci e Toscana Strade Spa, secondo me, è la risposta giusta".

Il progetto di Toscana Strade spa è attualmente in fase embrionale, come emerso a seguito alcune interrogazioni presentate le scorse settimane dalla Lega. Ma il presidente ci 'punta' fortemente, consapevole che i tempi non sono larghissimi: la convenzione per il "global service" appaltato alla società calabrese-romana Avr dalla Città metropolitana di Firenze - che gestisce la Fipili, mentre la proprietà della strada è della Regione - scadrà infatti il prossimo anno, nel 2022.

Da rilevare anche i rilievi critici mossi nei giorni scorsi dalla Corte dei Conti della Toscana alla gestione delle società partecipate da parte della Regione (Terme di Montecatini e Fidi Toscana spa in particolare) e alla volontà, espressa dalla Regione stessa, di crearne di nuove.

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