Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

FiPiLi, sul punto della frana tutta l'estate a due corsie. Gli “avvallamenti” potrebbero ripetersi

Il sindaco Nardella: “Il transito è sicuro. Subito lavori in somma urgenza, poi cantieri strutturali perché i rattoppi non bastano”

Foto d'archivio

Dario Nardella vede il bicchiere mezzo pieno. “Dopo una serie di riunioni tecniche posso annunciare che i lavori all'altezza della frana di Lastra a Signa inizieranno questa settimana. Le ditte lavoreranno giorno e notte. Si lavorerà in 'somma urgenza' e l'affidamento dei lavori avverrà nell'ambito del contratto già in essere per quel che riguarda la manutenzione della Fi Pi Li”, cioè tramite il Global service, guidato da Avr. Lo dice, questa mattina, all'inaugurazione del tratto finale del bypass di Mantignano – Ugnano.

Il bicchiere mezzo vuoto lo vedono gli automobilisti. Fino alla fine dell'estate, nel tratto corrispondente alla frana, si viaggerà su due corsie: una in direzione Firenze ed una in direzione mare.

“A seguito dell'avvallamento che aveva comportato la chiusura della superstrada circa 15 giorni fa abbiamo chiesto una nuova relazione tecnica al professor Massimo Losa dell'Università di Pisa - prosegue Nardella -. Ne emerge che quel tipo di avvallamento potrebbe ripetersi e non vi è certezza che non sia collegato alla frana”.

“E' emerso - prosegue il primo cittadino -, che può esserci una relazione tra quella frana e i gravi avvallamenti che si sono determinati sulla corsia in direzione mare, per questo siamo dovuti intervenire. Il rischio è che se non si fanno subito lavori in futuro ci possano essere conseguenze sia sulla tubatura del gas che ricadute sull'area limitrofa al distributore di benzina”.

“Pertanto – continua ancora -, vi sono le condizioni per operare in somma urgenza, con affidamento diretto dei lavori per la sicurezza di tutti (senza bando e con tempi molto più rapidi, ndr). Svolgeremo con questa modalità tutti i lavori infrastrutturali all'altezza della frana, in questo modo 'entro l'estate' (termine sul quale il primo cittadino evita di prendere impegni più precisi, a parte ricordare che la stagione “termina il 21 settembre”, ndr) ci siamo dati l'obiettivo di riaprire le quattro corsie”.

Quindi poche speranze di vedere la superstrada riaperta con entrambe le carreggiate prima di settembre. Dopodiché si dovrà pensare a nuovi interventi strutturali.

Intanto, per quanto riguarda i finanziamenti dei lavori delle prossime settimane “siamo in attesa del decreto di impegno di spesa della Regione sui 4 milioni di euro e del trasferimento di queste risorse alla Città metropolitana. Quest'ultima è già pronta ad una variazione di bilancio per finanziare gli interventi, in attesa che la Regione trasferisca concretamente le risorse, perché ancora questo trasferimento non c'è stato", manda a dire il sindaco, "senza polemica", al presidente Giani.

Nei prossimi giorni Nardella, alla guida anche della Città metropolitana, convocherà un incontro con tutti i sindaci dell'area fiorentina interessati all'arteria, coinvolgendo anche i presidenti delle province di Pisa e Livorno e l'assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli.

Il sindaco ad ogni modo assicura che il transito sulla superstrada in questo momento “è sicuro”, anche perché, rivendica il primo cittadino “ci siamo attivati subito per mettere in sicurezza l'area con le ditte della Città metropolitana, senza attendere i tempi della burocrazia”.

Nel futuro i “rattoppi”, come chiama lo stesso sindaco gli interventi del passato, non saranno più sufficienti. “Serviranno lavori strutturali”. Sì alla terza corsia ripescando “un progetto approvato dalla Provincia quando presidente era Matteo Renzi, nel 2008”. Poi magari una nuova società regionale che gestisca le strade più importanti della Toscana, Fi Pi Li compresa, e magari un limite ai camion, anche se su eventuali pedaggi il sindaco non si pronuncia.

I numeri di una strada costruita tra gli anni '70 e gli anni '90 del resto parlano chiaro. “Sulla Fi Pi Li transitano 51mila mezzi al giorno e il budget ordinario per la manutenzione è di 8,5 milioni di euro. L'autostrada A11, la Firenze-mare, può contare su un budget di 110 milioni di euro. E' chiaro che sarà necessario intervenire”, sottolinea il sindaco.

Alla A11 ovviamente arrivano soldi freschi dal pedaggio, che d'altro canto spinge tutti, camion compresi, ad andare sulla Fi Pi Li, sottoponendola a un traffico impensabile al momento della costruzione. Tutti temi che torneranno al pettine, con gli autotrasportatori pronti alle barricate per continuare ad avere il libero accesso. Se ne parlerà. Per ora ci aspetta un'estate di cantieri, considerata anche la chiusura dell'uscita 'Impruneta' sulla A1 e i lavori sulla Firenze-Siena.

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