Cronaca

Caos FiPiLi: esposto di sessanta pendolari in procura

Nel mirino il tratto tra gli svincoli di Ginestra Fiorentina e Lastra a Signa. I cittadini assistiti dallo studio legale Federico Bagattini: "Cantieri ora sono fermi, perchè?"

È stato presentato in procura un esposto contro il "cantiere infinito" sulla superstrada Firenze-Pisa- Livorno, nel tratto tra gli svincoli di Ginestra Fiorentina e Lastra a Signa, interessato da un restringimento di carreggiata per gli smottamenti del terreno avvenuti nei mesi scorsi.

Il documento è firmato da 57 cittadini, assistiti dallo studio legale Federico Bagattini, che si chiedono perché i lavori sulla FiPiLi si siano fermati. I legali ipotizzano i reati di inadempimento di contratti in pubbliche forniture e l'interruzione di pubblico servizio. La denuncia era stata annunciata su Facebook dal gruppo "I dannati della FiPiLi" che conta migliaia di persone.

L'esposto

"La circolazione stradale ha subito evidenti ripercussioni, tanto più gravi in quanto, a distanza di sette mesi, la situazione non è minimamente cambiata nonostante in un primo periodo il cantiere fosse attivo" si legge nell'esposto, riportato dal Corriere Fiorentino.

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"II cambio di carreggiata produce in entrambi i sensi di marcia code fino a punte di 5 chilometri, tutti i giorni dalle 6 alle 20, che inevitabilmente rallentano la circolazione di 15-30 minuti - prosegue - E ciò provoca un danno alla salute a causa del logorio neurologico e alle ragioni economiche connesse alla maggiore usura dei mezzi di trasporto e di consumo di carburante".

Infine, "l'incognita della durata delle code determina disagi dal punto di vista delle relazioni sociali e di quelle lavorative", disagi acuiti peraltro da "l'atteggiamento assunto dagli enti proprietari e gestori della FiPiLi che non hanno spiegato perché i lavori sono fermi da settimane".

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