Cronaca

Coronavirus, Toscana a rischio: possibile 'passaggio' in area arancione, scatterebbero nuove restrizioni

Se i dati non migliorano anche nella nostra Regione scatteranno nuove restrizioni

La Toscana, a causa dell'andamento del contagio, rischia di passare dall'area gialla a quella arancione. Nel caso, scatterebbero dunque nuove restrizioni.

"Abbiamo una settimana per migliorare gli indicatori, siamo al lavoro e stiamo facendo il massimo sforzo", ha detto ieri lo stesso presidente della regione Eugenio Giani.

Gli ultimi dati sul contagio

Gli ultimi dati settimanali diffusi ieri allarmano il ministero della sanità e l'Istituto superiore di sanità, che vaglia i 21 indicatori individuati per decidere se una regione debba stare in zona gialla (dove si trova ora la Toscana), arancione o rossa, quest'ultima il colore che segna le maggiori restrizioni (Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta e Calabria).

Tra i 21 indicatori presi in esame del resto ci sono quelli della diffusione del virus e la capacità ospedaliera, cioè i posti letto a disposizione per i malati Covid.

E su questo ultimo punto la nostra Regione sta arrivando con l'acqua alla gola, motivo per cui nelle ultime ore lo stesso Giani con l'assessore alla salute Bezzini stanno individuando strutture da trasformare in ospedali dedicati ai pazienti Covid (per esempio nell'ex Don Gnocchi di Pozzolatico e nell'ex Creaf di Prato) per reperire nel più breve tempo possibile altri 1.500/2mila posti letto (parliamo in questo caso di ricoveri ordinari, non terapie intensive).

Ieri i ricoveri 'ordinari' in Toscana sono leggermente diminuiti (da 1.589 a 1.512), ma il trend resta appunto in crescita. Ieri sono invece salite ancora i ricoveri in terapia intensiva (da 202 a 209).

Quali sono le restrizioni per l'area 'gialla'

Con ogni probabilità la Toscana resterà in area gialla almeno fino a venerdì prossimo, 13 novembre, quando arriveranno i nuovi dati settimanali. A quel punto, in base ai 21 parametri scelti a livello nazionale come indicatori 'oggettivi', la nostra regione potrebbe essere declassata in area arancione.

In questo caso tra le nuove restrizioni ci sarebbe la chiusura h24 di bar e ristoranti e il divieto di spostamento tra comune e comune, oltre che il divieto di uscire dai confini regionali (divieto anche in entrata), se non per motivi di necessità, lavoro, studio, salute.

A preoccupare è anche l'indice Rt di diffusione del contagio, che ieri a Firenze a superato quota 1,5. Il sindaco Nardella per contenere il contagio ha lanciato un piano di test rapidi a tappeto su tutti i 32mila alunni delle 130 scuole comunali fiorentine (infanzia, elementari, medie). Si parte lunedì dall'Istituto comprensivo Le Cure, dove ci sono oltre 1.100 alunni.

Test a tappeto nelle scuole per arginare il contagio

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