Cronaca

Careggi: in 7 anni spesi 31 milioni di risarcimenti per errori medici

In 7 anni 554 pazienti danneggiati, lunedì scorso un donna di 36 anni è morta dopo aver partorito

Da febbraio 2009 a settembre 2016 l'azienda ospedaliera di Careggi ha dovuto sborsare per errori medici 31,5 milioni di euro, come indennizzi a 554 pazienti danneggiati. L'importo medio liquidato è di 56mila euro.

Lo riporta oggi il quotidiano 'La Nazione', a pochi giorni dalla morte, lunedì mattina, di Annalisa Casali, 36enne che proprio a Careggi aveva appena partorito un bambino. Per la sola Maternità nello stesso periodo analizzato dal quotidiano fiorentino sono stati liquidati 29 sinistri per un totale di 5 milioni e 900 mila euro, con una media di 206mila euro per ogni risarcimento.

Il reparto Maternità incide per un quinto sul bilancio degli importi liquidati nell'intero ospedale per via extra-giudiziale, cioè nei casi in cui si raggiunge un accordo tra l'azienda ospedaliera e il danneggiato o la sua famiglia.

Solo il 5% dei casi finisce in tribunale perché non si trova una transazione. Allo stesso tempo, sottolinea ancora il dossier de La Nazione, i reparti di ginecologia e ostetricia dei tre ospedali della Asl fiorentina (Ponte a Niccheri, Torregalli e Borgo San Lorenzo), pur contando un numero di parti superiore a Careggi (circa 3mila400 l'anno) dal 2010 al 2014 sono costati come risarcimenti 166 mila euro, con appena 10 persone danneggiate.

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