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Uffizi da mangiare, il risotto al tartufo nero dello chef Marco Stabile ispirata a Giorgio de Chirico

Risotto al tartufo nero, uva caramellata e lacrime (che in amore purtroppo non mancano mai) ma di peperoni

 

- Hai mangiato? - continuano a chiedere le mamme ai propri figli ormai grandi e "vaccinati". La primaria forma d'amore, a principio di ogni vita, passa attraverso il nutrimento. Anche l'amore di coppia si vede a tavola e infallibile deve essere la "prova del cuoco". Troppo facile portare a cena la propria amata o il proprio amato. Più complicato è invece mettersi ai fornelli e preparare un piatto che faccia innamorare... ", si fa così, si cuoce a fuoco lento con il cuore e col sentimento ...".

Ecco la ricetta d'amore dello chef Marco Stabile: risotto al tartufo nero, uva caramellata e lacrime (che in amore purtroppo non mancano mai) ma di peperoni, come nel dipinto di Giorgio de Chirico a Palazzo Pitti. Una natura morta dove la verdura dell’estate lascia il posto all’autunno delle prime uve, al ritmo delle stagioni, come la cucina del nostro chef.

Foto: Giorgio de Chirico, Natura Morta con peperoni e uva, 1930, Galleria d'Arte Moderna, Palazzo Pitti.

Fonte: Galleria degli Uffizi

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