Domenica, 21 Luglio 2024
Viabilità e polemiche

Tramvia, Fratelli d'Italia: “No alla linea verso Campo di Marte, si utilizzino i binari di superficie”

Attacco all’amministrazione sulla mobilità: “Non si può penalizzare chi è costretto a usare l’auto”

Stop alla tramvia in direzione sud e più in geneale lungo i viali in assenza di alternative per il traffico privato,  fermare la contrattualizzazione della linea Libertà-Bagno a Ripoli e smettere di penalizzare chi è costretto a spostarsi in auto, tra divieti agli Euro 5 e scudo verde. A chiederlo è Fratelli d’Italia che oggi ha illustrato una serie di proposte e critiche sulla viabilità cittadina anticipando l’iniziativa “Quale futuro per la mobilità a Firenze?”, in programma questa sera nella sede di via Il Prato.

“Abbiamo una visione del traffico e della viabilità urbana diametralmente opposta a quella dell’amministrazione di sinistra. Non ci stiamo a fare il tifo pro o contro il trasporto pubblico o privato, per noi devono essere assolutamente complementari”, dice Paolo Marcheschi, senatore di Fratelli d’Italia intervenuto a Palazzo Vecchio insieme al capogruppo in Regione Francesco Torselli ed ai consiglieri comunali Jacopo Cellai e Alessandro Draghi per presentare l’iniziativa “Quale futuro per la mobilità a Firenze?”, in programma questa sera nella sede di via Il Prato.

“Laddove è possibile fare un trasporto pubblico efficiente, ecologico e poco costoso va messo in piedi in fretta. Per il Comune è solo la tramvia, per noi non è solo la tramvia. Anzi, noi vorremmo un trasporto pubblico gratuito, allora sì che si potrebbe convincere qualcuno a non prendere l'auto”.

E a proposito di tramvia, “quella verso Campi ci va benissimo, altrimenti servono soluzioni alternative come l’utilizzo dei binari di superficie per andare verso sud, in direzione viale Europa e Bagno a Ripoli e Campo di Marte. Ma sono tutti progetti che noi forniremo al nostro prossimo candidato sindaco”. Un documento articolato e suddiviso per aree tematiche, dalla tramvia ai parcheggi, dalla stazione Foster all’aeroporto fino agli autovelox e ai divieti per gli Euro 5. 

“No alle linee per Bagno a Ripoli e Campo di Marte”

“Ragioniamo con mentalità da forza di governo - sottolinea il coordinatore cittadino Cellai - Abbiamo sempre detto che il passaggio dai viali è una scelta sbagliata in assenza di alternative per la viabilità privata. Poiché è evidente che quando andremo a votare nessuno potrà far finta di quello che sarà stato contrattualizzato fino a quel momento, l’auspicio e l’invito è rinviare le firme per il tratto piazza della Libertà/Bagno a Ripoli a dopo il voto. Nardella - aggiunge - sulla tramvia per Bagno a Ripoli aveva parlato di due tunnel per separare il traffico, uno un piazza delle Libertà e l’altro su piazza Beccaria. Bene, non solo non esiste alcun progetto, ma neanche un atto istruttorio”. 

Anche Marcheschi rilancia su soluzioni alternative, “meno invasive e costose”: “Perché fare dei binari che costano centinaia di milioni a Campo di Marte quando a poche decine di metri ci sono giù quelli di superficie che saranno liberati con la realizzazione dell’Alta velocità e permettono di arrivare in tre minuti a Santa Maria Novella?”.

“Fondi tagliati? Il Comune ringrazi il Governo”

Dal senatore di Fdi arriva poi una replica al Partito Democratico e al parlamentare fiorentino Federico Gianassi in merito al taglio dei 30 milioni per la tramvia con la manovra di bilancio: “O non ha letto gli atti oppure è un attacco strumentale. I finanziamenti per la tramvia a Campi saranno spalmati nei prossimi tre anni perché il Comune e il Ministero non avevano ancora firmato la convenzione, necessaria per fare il decreto di applicazione. Si sarebbero dovuti mettere in riserva nel bilancio dello Stato e avremmo potuto perderli perché qualcuno avrebbe potuto attingervi. Ancora una volta  comune dovrebbe ringraziare il Ministero e il Governo”.

Almeno 270 posti auto che spariscono

Fratelli d’Italia ha lanciato l’allarme anche sui posti auto che spariranno a causa della tramvia: “Il Comune sta facendo di tutto per nascondere quanti posti auto andranno via. Solo tra viale Giovane Italia e lungarno del Tempio se ne perdono 270. Se l’assessore Giorgetti vuole, andiamo a contarli insieme. E non ha senso dire che vengono recuperati in parte nella viabilità interna e in parte all’Albereta. Si pensa di tutelare residenza e piccolo commercio spostandoli a centinaia di metri di distanza?”, dice ancora Cellai.

Bus alla stazione Foster, interrogazione in Regione

“Ad oggi nessuno ha smentito la follia di fare negli Ex macelli l’hub per tutti gli autobus extraurbani e turistici, per questo presenterò un’interrogazione in Regione all’assessore Baccelli”, fa sapere il capogruppo a Palazzo del Pegaso Francesco Torselli. “Ho iniziato a occuparmi di viabilità nel 2004 con il racconto del centrosinistra che la Firenze del futuro avrebbe avuto un sistema di mobilità che avrebbe fermato fuori dalla città mezzi privati, bus extraurbani e treni regionali per poi arrivare in centro con la tramvia. Son passati vent’anni, i parcheggi scambiatori non ci sono ed è impossibile pianificare qualsiasi spostamento con i treni regionali visti i ritardi quotidiani”.

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