Venerdì, 19 Luglio 2024
L’attacco

Schmidt: “Lo Scudo verde va cambiato, così è solo un sistema per fare cassa”

Il candidato sindaco contro il provvedimento anti inquinamento. Rilancia sulle nuove linee della tramvia: “Alcuni tratti andranno fatti 30-40 metri sotto terra”. E attacca gli street food: "Devono pagare più tasse"

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Un fiume in piena che ha toccato tutte le tematiche fiorentine, dalla sicurezza allo scudo verde, passando per Airbnb, tramvia e aumento della Tari. Il candidato sindaco del centrodestra, Eike Schmidt, si è presentato stamani ai microfoni di LadyRadio per parlare dei tanti temi della campagna elettorale. 

Sicurezza e Cascine

Il primo punto toccato è stato uno dei più sentiti dalla cittadinanza, ovvero la sicurezza, partendo da un tema molto sentito: Le Cascine. “Alle Cascine più che una carenza di uomini mancano più operazioni interforze – osserva Schmidt – In altre città sono provvedimenti già messi in atto. Non basta aggiungere telecamere ma ci vuole una maggiore illuminazione da tutte le parti oltre a portarci cittadini con attività, eventi musicali e sportivi. Non bisogna spostare il problema ma risolverlo. E il Cosp va fatto una volta a settimana, non ogni tanto. In più va rivisto il sistema di utilizzo di tanti agenti della municipale: oggi molti sono solo in ufficio e non va bene”.

Scudo Verde e autovelox

Gli utilizzi di autovelox e Scudo Verde, il provvedimento che mira a limitare l'ingresso delle macchine inquinanti in città, sono stati praticamente 'demoliti' da Schmidt. “Gli autovelox spesso sono posizionati non per rallentare il traffico, e penso a quelli in ingresso e uscita dall'autostrada, ma sono solo un sistema per fare cassa – attacca l'ex direttore degli Uffizi – Anche lo Scudo verde lo è. La parte del monitoraggio va bene ma non tutti si possono permettere di cambiare auto ogni anno. Chi ha una auto tenuta bene verrà comunque multato. E non va bene. Una piccola parte dello Scudo verde va bene ma il resto no. Quindi terrei le telecamere già comprate per usarle in quella piccola parte e il resto lo userei nei posti dove aumentano la sicurezza”. 

Le nuove linee della tramvia

“Non sono per smantellare la tramvia - chiarisce subito Schmidt – ma per rivedere il modo di come saranno costruite le nuove linee. Dove possiamo, dobbiamo costruire 30-40 metri sotto terra. Non dico di sostituirla con la metropolitana ma di fare alcuni tratti vicino al centro in questo modo. Se viene fatto a Roma e Napoli, si può fare anche qua. Il numero di macchine non è diminuito dall'arrivo della tramvia e alcune strade oggi sono così strette che invece di togliere inquinamento questa ha creato un traffico più grande e mandato in crisi i piccoli negozi. Tanti sul tracciato hanno dovuto chiudere. Le future linee devono collegare Città Metropolitana e Toscana, utilizzando anche binari inutilizzati delle ferrovie”. 

Airbnb e ticket di ingresso

Se sul ticket di ingresso sul modello di Venezia il candidato precisa: “A Firenze sarebbe gestibile solo con metodi cinesi” su Airbnb si dichiara cauto. “Aspettiamo di vedere come si pronuncia il Tar – sottolinea -  In altre città sono state prese alcune misure che non funzionano o funzionicchiano... bisogna rivedere il fenomeno. Sappiamo che a Firenze come in altre città la permanenza media in Airbnb dura di più rispetto a chi va in albergo. Tutto questo va analizzato dal punto di vista sociale. Specialmente nei condomini dove se invece dei residenti arrivano tanti affitti brevi, si rompono i rapporti”. 

Alzare tasse per chi fa panini

Schmidt poi è virato a parlare del problema 'Mangificio' correlandolo alla possibile diminuzione della Tari per i cittadini. “Oggi ci sono troppi street food uno accanto all'altro – commenta - Non hanno servizi per clienti o possibilità di buttare via quel che rimane, rendendo impossibile pulire in una giornata di alta stagione. Questi hanno un peso sulla collettività ma pagano meno tasse rispetto a ristoranti. È giusto quindi cambiare il sistema di tassazione, tassandoli di più soprattutto sui rifiuti e di conseguenza abbassare le tasse della Tari alla cittadinanza”. 

Franchi, aeroporto, zone 30 e ciclabili

Se sulle piste ciclabili ha chiarito che “ci vogliono vere e che passino in mezzo alla natura, non che riducano le vie cittadine e tolgano parcheggi” così come che “l'aeroporto di Peretola va rifatto e cambiando la direzione della pista, anche di pochi gradi, si potrà decollare anche con condizioni oggi avverse” Schmidt ha specificato che "le zone 30 vanno viste quartiere per quartiere e non sono la bacchetta magica". Poi è andato giù duro sul Franchi. “Si è sprecata una grande opportunità non accettando la costruzione dello stadio di proprietà come in altre città – sentenzia – il Franchi oggi va sicuramente ristrutturato, cade a pezzi. Spero da tifoso della Fiorentina che la squadra vinca ancora di più e un domani abbia bisogno di uno stadio più grande, non un ibrido”. 

Che farà se perde

Oltre a glissare su possibili alleanze in vista del ballottaggio “Come dire chi tirerà i rigori prima di una partita”, il candidato del centrodestra ha precisato che “Se vengo sconfitto, ma non penso, tornerò a Napoli a gestire il museo di Capodimonte e non sarò all'opposizione”.

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