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Cronaca

Università di Firenze: l'80% dei laureati trova lavoro in un anno

Rapporto Almalaurea 2022. Il dato supera di 5 punti e mezzo la media nazionale

Conseguire il titolo universitario a Firenze assicura un accesso più rapido al mondo del lavoro. Il 24esimo rapporto sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati di Almalaurea promuove anche quest’anno l’Ateneo fiorentino, ribadendo una tendenza già emersa nelle precedenti rilevazioni, secondo cui chi completa il percorso di studi in Unifi trova più facilmente un impiego. Sono 16.869 i laureati fiorentini intervistati dal consorzio interuniversitario.

Secondo il rapporto, tra i dottori triennali che non hanno proseguito il percorso formativo (e quindi non si sono iscritti a un corso di laurea magistrale) gli occupati, a un anno dal titolo, sono l’80% (il dato nazionale si ferma al 74,5%), una percentuale in crescita non solo rispetto alla precedente rilevazione pari al 70,1% su cui ha pesato la pandemia, ma anche a quella degli anni precedenti: aveva raggiunto il 77,3% nel 2020, il 74,2% nel 2019, il 72,6% nel 2018 e il 70% nel 2017. Saldo positivo anche per quel che riguarda i laureati di secondo livello. A un anno dal titolo, lavora il 75,5% a fronte del 74,6% della media nazionale.

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Tra i laureati contattati cinque anni dopo il conseguimento del titolo, la percentuale di occupati sale all’89,4%, mentre si attesta all’88,5% a livello italiano. Circa i settori di impiego, dal rapporto di Almalaurea emerge che il 72,3% dei laureati è inserito nel settore privato, il 25,5% nel pubblico. La restante quota lavora nel non-profit (2,1%). L’ambito dei servizi assorbe il 75,4%, mentre l’industria accoglie il 23,2% degli occupati. 

“Lo spaccato che emerge dal rapporto Almalaurea presenta molti elementi positivi– commenta la rettrice Alessandra Petrucci (foto in allegato) che è intervenuta alla tavola rotonda organizzata da Almalaurea 2022 su “Processi di integrazione dati: analytics per il lavoro” – sappiamo quanta attenzione vi sia da parte dei nostri studenti e delle loro famiglie nei confronti del tema occupazionale e siamo contenti di poter condividere queste informazioni che sono incoraggianti e ci inducono a proseguire con impegno nella direzione intrapresa”.

L’indagine comprende anche le performance formative dei laureati. In questo ambito, si mantiene positiva la percentuale dei tirocini riconosciuti dal corso di studi (nel 57,3% dei casi a Firenze a fronte del 57,1% delle altre sedi).  Spicca la percentuale di laureati stranieri che all’Università di Firenze tocca il 5% (il dato nazionale è del 4,2%). Migliora infine il dato dei laureati in corso che sale infatti al 53,7% (era pari al 51,8% nel 2021; al 45,8%, nel 2020; i al 43,9% nel 2019, al 42,2% nel 2018 e al 40% nel 2017). 

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