Cronaca

Prostituzione: l'ordinanza fa sparire le lucciole ma il vero mercato del sesso è sul web

Centinaia di siti internet offrono prestazioni sessuali per ogni gusto

Da quando è entrata in vigore l’ordinanza antiprostituzione le lucciole sembrano sparite. Effetto del rischio corso dai clienti di vedersi recapitare a casa una multa da parte del Comune se si fermano a contrattare il prezzo. I risultati? Finora sono state 13 le persone denunciate grazie all’ordinanza, firmata dal sindaco Dario Nardella a metà settembre, e che rimarrà in vigore fino a marzo così come previsto dal decreto (adesso legge) Minniti, che ha l’obiettivo di contrastare lo sfruttamento della prostituzione. Problema risolto? Difficile esserne certi. Infatti il mercato del sesso gigliato non è più in bella vista lungo le arterie stradali ma gode di buona salute sul web. Basta cercare “donna Firenze” oppure “escort Firenze” sul motore di ricerca Google e appaiono tantissimi annunci pubblicati online. Da sottolineare che non si tratta di deep web, l'insieme delle risorse informative del World Wide Web non segnalate dai normali motori di ricerca, ma di web “in chiaro”

GLI ANNUNCI IN RETE

I siti internet (dei quali non scriviamo il nome) sono specializzati nell’incontro fra domanda e offerta. Prima di accedere a questi siti compare un form che chiede agli utenti se siano maggiori di 18 anni. Un espediente facilmente raggirabile. Chiunque, anche i minori, può consultare tranquillamente le offerte. Spesso chi si vende si presenta come una “massaggiatrice” sebbene gli annunci descrivano con dovizia di particolari la merce e le pratiche offerte. Solo il 30 ottobre in uno di questi siti sono stati pubblicati quasi 50 annunci.

Sono appena maggiorenne o sono ultracinquantenni. Magre, abbondanti o addirittura oversize, ricce o lisce; c’è l’imbarazzo della scelta. In alcuni portali si possono scegliere a seconda del quartiere: all’Isolotto adesso c’è Veronica (nome di fantasia) appena arrivata dalla Polonia oppure la trans Miriam in Piazza Puccini. Per fissare un appuntamento basta contattarle telefonicamente, ogni annuncio è corredato da numero di cellulare. Addirittura in alcuni casi è possibile imbattersi in veri e propri annunci fake. Il mondo del sesso a pagamento interessa tutta la Rete. Anche i social. Da tempo sono stati creati gruppi su Facebook per single a Firenze (in tutta Italia e non solo), nati per incontrare nella vita reale persone che vivono la stessa situazione. Non è una novità che alcune iscritte in questi gruppi usino i social come trampolino di lancio della loro attività di meretricio. Come controllare però lo sfruttamento nascosto dietro il mondo delle tastiere?

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