Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Tassisti accompagnavano prostitute e clienti: parte il processo

Partito il processo contro una banda accusata di sfruttamento della prostituzione. Imputati anche nove tassisti che avrebbero accompagnato le lucciole in appartamenti a luci rosse

E' cominciata ieri davanti al gup Rocchi, un'udienza preliminare con 28 imputati accusati a vario titolo di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, nonché di sfruttamento e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Tra loro nove tassisti fiorentini e un agente immobiliare che, secondo il pm Luigi Bocciolini, avrebbero favorito un'organizzazione gestita da 10 albanesi, quasi tutti parenti tra loro, che con visti turistici facevano venire dalla Russia e dai Balcani giovani donne da avviare 'sulla strada' e alle quali venivano corrisposti 'stipendi' mensili tra 1.000 e 1.300 euro, oltre a vitto ed alloggio.

Secondo l'accusa, i tassisti (tra loro ci sarebbero alcuni pastori di una chiesa cristiana) accompagnavano le prostitute e i loro clienti nei luoghi previsti, cioè strade, dove avvenivano gli incontri, e gli appartamenti procurati dall' agente immobiliare, un commerciante di Firenze. Coinvolti anche tre russi (due donne ed un uomo) e un altro albanese. Inoltre una romena è accusata di spaccio di cocaina, procurata all' organizzazione, mentre tre filippini sono imputati di fornire altra droga, lo chabod, per stordire le donne prima di mandarle a prostituirsi in strada. Tra gli imputati risultano due albanesi latitanti mentre altri quattro sono ancora in carcere. Altri due sono ai domiciliari. Le indagini sono state svolte dalla squadra mobile di Firenze tra la fine del 2009 e la fine del 2010. L'udienza preliminare è stata aggiornata al 30 marzo: oggi sono state affrontate questioni tecniche relative alle notifiche e al procedimento in generale. 
 

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