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Mercoledì, 28 Settembre 2022
Cronaca Centro Storico / Via Camillo Benso Conte di Cavour

Manifestazione del Movimento lotta per la casa per bloccare gli sfratti

Il Movimento di Lotta per la casa in presidio davanti alla Prefettura. Bargellini: "Se non ci sarà la sospensione noi non garantiamo cosa potrà succedere"

Durante la crisi sono aumentati gli sfratti in provincia di Firenze con variazioni percentuali a due cifre. Il Ministero dell’Interno ha diffuso i dati sull’aumento dei provvedimenti di sfratto tra il 2010 e il 2011; un’impennata di oltre il 10% tra morosità e altre cause (vedi tabella). Per questo stamani 150 persone, del Movimento lotta per la casa, hanno organizzato un presidio in via Cavour davanti alla Prefettura per chiedere il blocco degli sfratti in città per almeno un anno.

I manifestanti hanno creato forti disagi al traffico per circa due ore e una delegazione è stata ricevuta dal capo di gabinetto del prefetto. Presente alla manifestazione anche l'assessore regionale al welfare Salvatore Allocca. "La situazione è all'esasperazione totale - ha sottolineato il leader del movimento Lorenzo Bargellini - a Firenze nei prossimi due anni avremo in esecuzione 4 mila sfratti, di cui il 90% per morosità, mentre ci sono più di mille persone che vivono negli stabili occupati. Se non ci sono le case disponibili vanno bloccati gli sfratti, ed è necessario un periodo di almeno un anno per ridiscutere l'emergenza abitativa in città".

Per Bargellini "se non ci sarà un provvedimento immediato di sospensione noi abbiamo paura dell'esasperazione estrema e che ci possa scappare il morto. Già ora ci sono episodi di autolesionismo o di rabbia e se non ci sarà la sospensione noi non garantiamo cosa potrà succedere". Secondo il movimento "per dare una risposta all'emergenza abitativa a Firenze non serve cementificare ma basta recuperare le risorse disponibili, perché ci sono decine di caserme o fabbriche inutilizzate".

REGIONE - Allocca ha sottolineato di comprendere "bene le ragioni del movimento perché quella abitativa è un'emergenza. Da tempo ho lanciato la proposta di creare una tassa di scopo di 10 euro mensili sulle 423 mila case sfitte in Toscana, che basterebbe a far recuperare un gettito di oltre 50 milioni annui da destinare alla questione abitativa". A novembre scorso, ha aggiunto, "la Regione ha messo a disposizione 4 milioni di euro e quest'anno faremo altrettanto, così come per il contributo affitti manteniamo le risorse messe lo scorso anno. Il problema è che degli 8,9 milioni previsti dal livello nazionale ci arriveranno solo 600 mila euro. E' necessario aprire una politica abitativa a livello nazionale".

Sfratti 2011 dati Ministero-2

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