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La tragedia / L'Arcovada / Via Giovan Filippo Mariti

Strage al cantiere Esselunga, trovato il corpo dell'ultimo disperso

Ancora in corso le complesse operazioni di recupero dei vigili del fuoco. Cesario: "La vittima più in profondità rispetto alle altre". Il bilancio della tragedia sale così a 5 morti e 3 feriti. Oggi la manifestazione

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È stato individuato il corpo senza vita dell’ultimo operaio disperso nel crollo del cantiere Esselunga di via Mariti. Si tratta di Bouzekri Rachimi, 56enne marocchino. Il bilancio finale della tragedia sale quindi a cinque morti e tre feriti. Sono ancora in corso le complesse operazioni di recupero da parte dei vigili del fuoco, autori di un intervento che ha superato le 100 ore consecutive. La ricerca dei dispersi da parte dei vigili del fuoco infatti - intervenuti con diverse centinaia di unità dalle varie specializzazioni - va avanti ininterrottamente dal giorno stesso della tragedia.  

"Sono in atto le operazioni di recupero che non saranno certo brevi perché comunque c'è parecchio materiale e parti molto pericolanti - ha spiegato la comandante dei vigili del fuoco di Firenze, Marisa Cesario -  continueremo ad operare cercando di mantenere la sicurezza per i lavoratori. Lo scenario è molto complesso dal punto di vista del rischio".

Il corpo "è stato trovato più o meno a distanza di 4 metri dal perimetro di sinistra - aggiunge Cesario - avevamo lavorato nella parte del corridoio dove erano stati individuati gli altri tre corpi. Quest'ultima vittima è stata trovata più in profondità e nella parte destra del cantiere".

Le persone che hanno perso la vita quindi sono Luigi Coclite, 59enne di origine abruzzese residente a Collesalvetti in provincia di Livorno, il 54enne tunisino Mohamed Toukabri che abitava a Palazzolo sull'Oglio nel bresciano insieme al 24enne Mohamed El Ferhane e allo stesso Rachimi, entrambi di origine marocchina. Il 45enne Taoufik Haidar, anch'esso di origine marocchina, si era invece trasferito da poco da Palazzolo a Chiuduno, in provincia di Bergamo.

Cordoglio da parte della politica alla notizia del ritrovamento. "La Toscana si stringe nel dolore" ha scritto sui social il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani. "Un dolore indescrivibile, una tragedia immane" gli ha fatto eco il sindaco di Firenze, Dario Nardella ringraziando i vigili del fuoco "che hanno lavorato senza sosta per giorni in complesse operazioni di recupero". 

Oggi intanto i segretari generali di Cgil e Uil, Maurizio Landini e PierPaolo Bombardieri, saranno presenti a Firenze in via Mariti nella zona del cantiere per lo sciopero nazionale - con inizio alle 16,30 - proclamato da Cgil e Uil insieme alle categorie degli edili e dei metalmeccanici a seguito dell'incidente di venerdì. 

Lo sciopero riguarderà le ultime due ore di ciascun turno per gli addetti di Fiom, Fillea, Uilm e Feneal, le altre categorie hanno programmato per la stessa giornata iniziative di mobilitazione e assemblee nei luoghi di lavoro. Presidi e manifestazioni territoriali si terranno in tutto il paese. Lo sciopero è stato esteso nella provincia di Firenze dalle altre categorie ai lavoratori dei vari settori, tranne per quelli che sono interessati dalle limitazioni dei servizi pubblici essenziali.  

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