Coronavirus e nuovo obbligo di mascherina, scattano i controlli. Giachi: "Tolleranza zero"

La prefettura dispone l'intensificazione dei controlli, il sindaco Nardella si appella a gestori dei locali e cittadini: "Non pregiudicare la ripresa"

Controlli rafforzati sui nuovi obbligi di indossare la mascherina, scattati ieri tra le 18 e le 6 del mattino nei luoghi della movida o comunque dove non sia possibile mantenere il distanziamento fisico tra le persone. 

L'intensificazione dei controlli, dopo l'ordinanza del ministero della salute di domenica 16 agosto, è stata sancita ieri, lunedì, nella riunione del Cosp, Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi in prefettura, alla presenza, oltre quella della prefetta Laura Lega, dei rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine e del Comune di Firenze.

"E' stata disposta - si legge nel comunicato inviato dalla prefettura al termine dell'incontro - l’intensificazione, a decorrere dalla data odierna, dei controlli delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale per garantire il rispetto delle misure dirette a prevenire la diffusione del coronavirus ed in particolare dell’obbligo, introdotto dalla suddetta ordinanza, di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, dalle ore 18,00 alle ore 6,00, negli
spazi aperti al pubblico nonché nelle aree pubbliche le cui caratteristiche rendano più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale".

"Il Comitato - si legge ancora -, ha deliberato di porre la massima attenzione nelle suddette zone cittadine, in cui vengano eventualmente riscontrate violazioni alle disposizioni vigenti". Sollecitata l’attenzione riguardo alle predette disposizioni anche a tutti i Comuni dell’Area Metropolitana di Firenze, ricordando che "l’ordinanza ministeriale dispone, altresì, la sospensione delle attività di ballo, all’aperto ed al chiuso, che abbiano luogo in discoteche od in locali assimilati, fino al 7 settembre".

Il sindaco Dario Nardella si schiera al fianco della decisione presa dal governo e lancia un appello sia ai gestori dei locali che ai cittadini. "L’ordinanza del ministro Speranza è stata opportuna, solo lo Stato poteva intervenire su una situazione del genere per evitare interventi a macchia di leopardo e dunque meno efficaci. A Firenze siamo già all’opera per attuare nel migliore dei modi l’ordinanza. Chiedo ai gestori e ai responsabili di locali pubblici e luoghi aperti al pubblico la massima attenzione a farla rispettare e ai cittadini il massimo senso di responsabilità, a partire dai giovani. Ora la priorità è evitare un ritorno massiccio dei contagi per non pregiudicare la seppur timida ripresa economica della nostra città e del resto del Paese", le parole del sindaco.

Più forti le parole usate dalla vicesindaca e candidata alle regionali per il Pd Cristina Giachi. Sui controlli "applicheremo il massimo rigore, a tolleranza zero, perché la posta in gioco è altissima e non possiamo permetterci di vanificare il risultato raggiunto con tanta fatica nei mesi passati, con l'isolamento e la sospensione di tutte le attività", le parole di Giachi, che ha la delega alla Protezione vicile, nel corso di una diretta Facebook.

I controlli, in capo alle Forze dell'ordine e alla Polizia municipale, si snoderanno in particolare su alcune aree 'calde' individuate proprio durante la riunione del Cosp, come rivelato da Giachi: saranno Santo Spirito, Sant'Ambrogio, piazza Strozzi, via de' Neri, piazza Ferrucci, piazza della Repubblica.

Intanto sull'ordinanza del ministero della salute che impone la 'chiusura delle discoteche' (in realtà solo lo sto al ballo) e il nuovo obbligo di mascherina, arrivano invece dure critiche da destra.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Con la decisione di chiudere le discoteche adesso, questo Governo ha mostrato ancora una volta tutta la sua incapacità nel gestire l'emergenza Coronavirus. A rimetterci - attacca il candidato di Fratelli d'Italia alle elezioni regionali di settembre Francesco Torselli -, sono solo imprenditori e lavoratori del settore che si vedono costretti a chiudere le loro attività".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Enoteca Pinchiorri: l'asta delle bottiglie ha fruttato più di 3 milioni di euro

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 14 settembre 2020: le previsioni segno per segno

  • Lavoro: posto fisso in Comune, concorso a Empoli

  • Crisi Coronavirus, la Cgil: "Hotel Villa La Vedetta chiude, 15 dipendenti a casa"

  • Caso positivo di Covid alla Dino Compagni

  • Sesto Fiorentino: scivola in bagno e batte la testa, muore 12enne

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FirenzeToday è in caricamento