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Osmannoro: ambulatorio abusivo, denunciati falsi medici cinesi / VIDEO

Sequestrati farmaci, anche scaduti, e strumenti medici

 

I baschi verdi della guardia di finanza hanno scoperto un ambulatorio abusivo medico gestito da cittadini cinesi aperto solo a pazienti della medesima etnia. Gli ingressi della struttura di Via Pistoiese, tra Novoli e l'Osmannoro, erano videosorvegliati in modo che nessuno potesse accedervi senza essere visto. 

Quando le fiamme gialle sono entrate all'interno hanno trovato numerosi pazienti attaccati a flebo accanto a siringhe e varie attrezzature mediche. Il tutto controllato da due cinesi vestiti di tutto punto da medico, intenti a prescrivere farmaci a connazionali mentre altre persone erano in attesa. Una vera e propria struttura sanitaria parallela per cui la coppia è stata denunciata all’autorità giudiziaria per il reato di esercizio abusivo della professione medica. Non è ancora chiaro se la struttura fosse stata creata per evitare che gli stranieri passassero dal sistema sanitario nazionale – il che potrebbe comportare dei problemi per i permessi di soggiorno – o se perché i pazienti si fidassero solo di cure di connazionali. 

In tutto sono stati sequestrati 350 scatoloni di medicinali -  sia italiani sia cinesi -  tra cui antibiotici, cortisonici, antinfiammatori, analgesici, antipiretici e antiallergici. I medicinali cinesi, anche scaduti, sarebbero stati acquistati su Internet oppure nascosti in container provenienti dalla Cina. 

Nella struttura clandestina venivano eseguite medicazioni ma anche terapie e non si esclude che in qualche flebo potesse essere contenuti farmaci antitumorali. Su questo sono attesi i riscontri dei laboratori.  

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