Trasporto pubblico: un milione per la sicurezza su treni e bus

La Regione approva due delibere: personale con petorrina e telecamere contro la violenza sugli autisti

Un milione di euro per migliorare la sicurezza e l'assistenza dei viaggiatori a bordo di bus e treni della Toscana. Due delibere regionali destinano 700mila euro all'estensione del progetto "Sicurezza&Caring" sui treni e 300mila euro (cui si aggiungeranno altrettante risorse da parte del consorzio di aziende One scarl) ad uno specifico progetto per una maggiore tutela di passeggeri e conducenti sui bus.

Il servizio "Sicurezza&Caring", che prevede la presenza in stazione sia di personale specificamente assunto da Trenitalia per dare informazioni ai clienti (riconoscibili dalla pettorina rossa), sia di addetti alla sicurezza (in pettorina blu). Con la nuova delibera la sperimentazione verrà ampliata, portandola nelle stazioni degli altri capoluoghi di Provincia ed a bordo treno.

"Grazie ad un accordo con Trenitalia aumenteremo al sicurezza e la cura di chi viaggia in treno aumentando il numero degli addetti. - ha spiegato l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli - Grazie a nuove assunzioni avremo 14 persone in più ad occuparsi di informazioni e assistenza, a rotazione, nelle stazioni dei capoluoghi di provincia e 8 persone a garantire maggiore sicurezza a bordo treno".

Per arginare gli episodi di violenza sugli autobus (che coinvolgono anche gli autisti) o di prevaricazione e bullismo la Regione, insieme alle aziende di trasporto di One scarl, ha ritenuto necessario creare postazioni di guida più protette, dotare i mezzi di telecamere a bordo.

Ma anche lavorare con le aziende di trasporto per garantire la serenità di chi viaggia con persone a bordo addette alla vigilanza ma capaci anche di dare informazioni e illustrare correttamente le varie possibilità offerte dalle App e dalle nuove tecnologie (ad esempio orari in tempo reale, biglietto via sms, variazioni delle linee, etc), informazioni che troppo spesso non arrivano all'utenza ed in particolare a quella più debole.

"Le aziende di One scarl - prosegue Ceccarelli - hanno preso accordi per ricorrere ad addetti alla vigilanza privata per scoraggiare atti di violenza a bordo ed anche per accompagnare i controllori dei biglietti, dato che spesso è proprio il momento della verifica del titolo di viaggio a scatenare i conflitti".

Ogni iniziativa finalizzata alla sicurezza sarà svolta in collaborazione con le forze dell'ordine e la polizia municipale e proprio per questo la delibera di Giunta invita i gestori delle aziende di trasporto ad attivare specifici accordi con i Corpi di Polizia municipale dei Comuni interessati.

La nuova tramvia (quasi senza pali)

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