Cronaca

Toscana zona rossa dal 15 novembre, Nardella: "State a casa il più possibile"

I sindaci corrono ai ripari prima della grande stretta 

Il sindaco Dario Nardella interviene dopo l'annuncio che la Toscana diventerà zona rossa. "Non dobbiamo considerare una sconfitta l'ingresso della Toscana nella zona rossa - ha detto il sindaco al Tg3 - Anche se possono esserci ragioni per tensioni e polemiche", ora "non servirebbero a nulla". Entrare nella fascia con le restrizioni più forti "è la conseguenza di un tasso di contagiosità altissimo, credo il più alto d'Italia e che incide molto sulla pressione negli ospedali". Sul fronte economico "ci sono molti sacrifici da fare", ma è "meglio farli tutti insieme ora, che una lunga serie di piccole restrizioni che ci allontanerebbero dall'uscita".

Il sindaco, alla vigilia del weekend e dopo le polemiche per il sovraffollamento del centro storico della scorsa settimana, ha invitato tutti a contenere gli spostamenti: "Fare di tutto per stare a casa". 

Del medesimo avviso anche i sindaci Mugello che già mattinata, facendo riferimento alla zona arancione, si erano appellati ai cittadini chiedendo di limitare al massimo gli spostamenti ed evitare qualsiasi occasione di assembramento. 

Ha giocato d'anticipo, stavolta nell'area dell'Empolese Valdelsa, anche il sindaco di Vinci Giuseppe Torchia che stamani aveva firmato un'ordinanza per imporre la chiusura di domenica degli esercizi commerciali al dettaglio non alimentari fino al 3 dicembre.
 

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