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Operazione Spinnaker

Sequestrate cinque tonnellate di prodotti ittici, chiuso un ristorante

Blitz in un punto vendita all’ingrosso: assente la documentazione sulla legalità del pescato e merce conservata in modo non conforme

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Sei tonnellate di prodotti ittici e tre attrezzi professionali da pesca sottoposti a sequestro, 60 operatori multati per un totale di quasi 100mila euro di sanzioni, 236 ispezioni effettuate, 60 illeciti riscontrati oltre alla chiusura temporanea di un ristorante. Questi i dati principali dell’operazione Spinnaker in Toscana.

In provincia di Firenze

In particolare il Centro controllo area pesca della Capitaneria di porto di Livorno ha disposto il sequestro amministrativo di circa cinque tonnellate di prodotti ittici, rinvenuti presso un punto-vendita all’ingrosso nella provincia di Firenze. Secondo quanto ricostruito, i prodotti erano pronti ad essere venduti senza la prevista documentazione attestante la legalità del pescato in conformità alle leggi internazionali. Gran parte della merce è risultata anche conservata in modo non conforme rispetto alle stringenti regole di prevenzione che l’azienda avrebbe dovuto rispettare durante le fasi di stoccaggio, commercio degli alimenti nonché di smaltimento degli scarti di lavorazione. Al titolare dell’azienda sono state comminate sanzioni amministrative per 3.500 euro complessivi.

Sempre in provincia di Firenze, a Calenzano, è stato chiuso temporaneamente un ristorante gestito da cittadini stranieri a causa delle gravi carenze igienico sanitarie riscontrate durante un’ispezione congiunta dei militari insieme alla Asl. 

Gli altri sequestri

Inoltre i militari della Guardia costiera di Porto Santo Stefano hanno sequestrato circa 80 chili di gambero rosso e viola, risorsa ittica soggetta a limitazioni al fine di garantirne la sostenibilità: ben sei pescherecci, alcuni dei quali provenienti dalla marineria siciliana hanno pescato gambero rosso e specie demersali nelle acque toscane senza essere in possesso della specifica autorizzazione rilasciata dal ministero dell’Agricoltura. I comandanti sono stati sanzionati con multe per 12.000 euro. La Guardia costiera di Piombino ha invece identificato a Follonica - località Pratonieri - tre pescatori abusivi provenienti dalla Puglia intenti alla pesca subacquea che, durante le ore notturne, avevano asportato dalle scogliere soffolte del golfo di Follonica circa 5.200 esemplari di ricci di mare destinati alla vendita in nero presso i ristoranti. 

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