Cronaca

Editoria: sciopero dei giornalisti di Radio Sportiva

L'emittente radiofonica toscana ha proclamato uno sciopero dopo il licenziamento di un collega, denunciando un cronico e sistematico ritardo nei pagamenti. Previsto un incontro il 20 febbraio in Regione

Trasmissioni ferme nell’emittente toscana Radio Sportiva, che ha proclamato lo sciopero con il sostegno dell'Associazione Stampa Toscana e della Federazione nazionale della stampa italiana in seguito all'allontanamento di un collega. "Licenziamento che si somma a una situazione del tutto inaccettabile in cui la redazione si trova a lavorare, nonostante la continua crescita che ha portato l'emittente a raggiungere il milione di ascoltatori al giorno", si legge in una nota diffusa dall'Associazione Stampa Toscana.

"I redattori di Radio sportiva hanno portato avanti, d'intesa con il sindacato, le legittime richieste di regolarizzazione dei rapporti di lavoro a cui la proprietà, a fronte di una presunta disponibilità iniziale, non ha dato seguito nemmeno dopo l'ispezione dell'Inpgi che ha redatto un verbale in cui si certifica un rapporto di lavoro subordinato" -prosegue il comunicato- "Ma non è successo niente. Al contrario è continuato il cronico e sistematico ritardo nei pagamenti, fino ad arrivare al recente diniego da parte dell'azienda a corrispondere le mensilità da settembre in poi, mettendo in discussione anche i diritti già acquisiti e intimando l''accettazione di nuove condizioni unilaterali e retroattive".

La redazione rivolge un appello al ministro dello sport Luca Lotti, alla Regione Toscana, al Coni e alle federazioni sportive affinché diano un contributo al riconoscimento dei diritti di chi ha dedicato anni di lavoro alla diffusione degli avvenimenti sportivi in Italia e all'estero. "Da sei anni – scrivono in una nota i giornalisti dell’emittente – Radio Sportiva ha ottenuto grandi successi: giornalisti mai regolarmente assunti sono stati inviati a seguire Olimpiadi e campionati del mondo. Nell'ultimo anno, la redazione ha subito pressioni indebite dall'azienda, nonostante abbia agito nel rispetto della legittima rivendicazione dei diritti e delle richieste del pagamento di mensilità arretrate".

Il Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana ha espresso solidarietà al collega di Radio Sportiva: "Attraverso di lui - si legge in una nota dell'Odg - la solidarietà è rivolta a tutta la redazione che ha decretato lo sciopero, insieme all'Associazione stampa toscana e alla Federazione nazionale della stampa". A sostegno dell'emittente toscana nasce anche il gruppo Facebook Save Radio Sportiva, che ha già raccolto oltre 1200 iscritti, creato con l'intento di riunire le voci di tutti gli appassionati e amici della radio e della sua redazione per appoggiare la loro iniziativa di sciopero. 

La vertenza dei giornalisti, che ha la sua redazione a Prato trasmette in tutta Italia e conta un milione di ascoltatori al giorno, approda in Regione. Il consigliere per il lavoro del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini, incontrerà infatti lunedì 20 febbraio alle 15 il sindacato. Nei giorni successivi sarà la volta della proprietà.

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