Sicurezza sul lavoro: aumentano infortuni e morti

Dati non incoraggianti nel primo quadrimestre 2019: in Toscana infortuni +3% e morti +21%

Non sono buone le ultime notizie riguardo alla sicurezza sui luoghi di lavoro in Toscana. Nel primo quadrimestre del 2019, gennaio-aprile, gli infortuni rispetto all'anno scorso sono cresciuti del 3% e i decessi addirittura del +21%: i morti sul lavoro infatti nella nostra regione erano stati 14 nei primi quattro mesi del 2018 e sono stati 17 nello stesso periodo di quest'anno.

I dati, che arrivano dall'Inail, sono emersi venerdì scorso alla prefettura di via Cavour, in occasione del tavolo regionale sulla sicurezza sul lavoro, al quale hanno partecipato la prefetta di Firenze Laura Lega, rappresentanti della Regione, gli altri prefetti della Toscana, la Procura generale della Repubblica, i vertici regionali e provinciali delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, dirigenti dell'ispettorato del lavoro e dell'Inail.

“Oggi sono state gettate le basi  per avviare un processo di condivisione, che possiamo scandire nei prossimi mesi rinsaldando il rapporto collaborativo con tutti gli attori del territorio, pianificando congiuntamente le attività, cercando di darci linee coordinate di intervento”, ha detto la prefetta Lega al termine dell'incontro, aperto nei primi minuti con un breve intervento da parte del ministro degli interni Matteo Salvini, che poi nelle dichiarazioni alla stampa si è concentrato su altro.

Salvini in prefettura: "Le 'zone rosse' torneranno"

Per lavorare sulla prevenzione la prefettura punta a coinvolgere sempre di più associazioni di categoria, sindacati, ordini professionali e consulenti. Annunciato anche un potenziamento delle ispezioni. “Sarà valutata la possibilità di intervenire anche di notte per colpire in modo chirurgico quei settori che risultano opachi ai controlli diurni”, si legge in una nota diramata al termine dell'incontro.

“Oggi siamo tutti allo stesso tavolo per prevenire e potenziare l'azione di contrasto contro forme criminali di sfruttamento del lavoro, caporalato, lavoro nero e garantire l'incolumità a chi lavora. Un tema essenziale che ci chiama ad essere attivi e responsabili”, ha aggiunto Lega.

L'aumento del numero di infortuni e morti in Toscana è in controtendenza con quanto registrato negli anni passati e sono numeri più gravi della media nazionale, che pure nel primo quadrimestre 2019 registra un +2,3% per gli infortuni e +5,9% sui decessi. Nel corso dell'intero 2018 in Toscana i morti sul lavoro sono stati 2018.

Questi nuovi pesanti numeri arrivano dopo la recente denuncia pubblica dei sindacati, che riferiscono di come nel mondo del lavoro sia in forte aumento il ricorso al lavoro nero, allo sfruttamento dei lavoratori e dell'evasione fiscale da parte dei datori di lavoro.

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