Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Omicidio Chiara Ugolini: "In bocca uno straccio imbevuto di candeggina"

Attesa per l'esito dell'autopsia disposta sul cadavere della giovane trovava morta a Calmasino. Ancora giallo sul movente

Emergono nuovi particolari sulla morte di Chiara Ugolini, la 27enne trovata uccisa in casa sua a Calmasino, nel Veronese. Del suo omicidio è accusato Emanuele Impellizzeri, 38enne suo vicino. La ragazza, secondo quanto appreso dall'Ansa da "fonti qualificate", aveva uno straccio imbevuto di candeggina (o altra sostanza corrosiva) in bocca. La 27enne presentava un'unica fuoriuscita di sangue dalla bocca, compatibile con l'ipotesi dell'emorragia interna e nessun segno di contusione al corpo o alla testa. Indizi che renderebbero meno solida l'ipotesi che la ragazza sia stata spinta e caduta in terra, come invece Impellizzeri avrebbe detto ai carabinieri. Oggi è prevista l'autopsia sul corpo di Ugolini. L'esame è stato disposto dal sostituto procuratore Eugenia Bertini che coordina l'indagine, e sarà eseguito all'Istituto di Medicina legale del Policlinico scaligero.

Gli inquirenti stanno cercando conferme in merito all'ipotesi dell'aggressione sessuale nei confronti della ragazza. Al momento nessuna ipotesi viene scartata, nemmeno quella di una specie vendetta, scrive VeronaSera: "Chiara Ugolini si sarebbe intromessa in una discussione tra Impellizzeri e la compagna, sentendosi dire dall'uomo: "Te la faccio pagare".

Impellizzeri, riporta l'Ansa, presentava graffi al volto ma anche al collo. Quei segni dimostrerebbero che Chiara Ugolini avrebbe lottato contro l'uomo, sorpreso sul balcone mentre cercava di entrare in casa dal terrazzo mentre lei si stava vestendo. La ragazza non ha subito violenza, scrive l'Ansa. Impellizzeri si trova attualmente rinchiuso nel carcere fiorentino di Sollicciano, dopo essere stato fermato sulla A1 nei pressi del casello di Impruneta mentre fuggiva in moto. Ai carabinieri che lo hanno fermato, l'uomo ha ammesso di essersi introdotto nell'appartamento della giovane e di averla trovata in casa, limitandosi a dire di averla poi solo spinta. Gli inquirenti sono al lavoro per definire il movente e la dinamica dell'omicidio. Il 38enne lavorava in una carrozzeria del paese e stava scontando con l'affidamento in prova ai servizi sociali una condanna per due rapine risalenti al 2006. Dal racconto di chi lo conosceva o aveva avuto a che fare con lui, ricorda VeronaSera, non ci sarebbero stati segnali che avrebbero potuto far pensare ad un delitto di questo tipo. Impellizzeri viveva con la moglie e la figlia, ma il rapporto tra i due coniugi sarebbe stato oramai logoro e sarebbero rimasti insieme soltanto per il bene della bambina. 

Chiara Ugolini, la dedica del fidanzato: "Sei e resterai sempre la mia metà"

In un post pubblicato su Instagram, il fidanzato di Chiara Ugolini l'ha ricordata con una serie di foto che li ritraggono insieme e un messaggio. " Tu sei e resterai per sempre la mia metà, la parte che mi completa, la mia ragione di vivere. Abbiamo passato mille avventure, ma era solo l'inizio, avevamo migliaia di progetti insieme rimasti in sospeso. Ma non ti preoccupare amore mio, ti porterò per sempre con me, dentro al mio cuore. Gireremo tutto il mondo insieme e so che tu sarai sempre al mio fianco per tutta la vita. Ti amo Chiara, ti amerò per sempre e questo non cambierà mai e tu lo sai", ha scritto Daniel Bongiovanni.
 

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