Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Inchiesta 'ndrangheta, verifiche Arpat sui pozzi privati nelle aree potenzialmente inquinate: "Ecco i primi risultati"

Sarebbero stati rilevati valori inferiori alle soglie di contaminazione stabiliti dalla norma

I pozzi ad oggi campionati lungo Strada Regionale 429, Lotto V

Sono state ultimate le analisi dei primi 14 pozzi privati collocati nelle aree potenzialmente inquinate dal Keu; si tratta in tutti i casi di pozzi situati nelle vicinanze della Strada Regionale 429 Lotto V, per la maggior parte nel territorio del Comune di Empoli.

La campagna di campionamento - spiega Arpat - è stata organizzata quale risposta all'invito da parte dell'assessore regionale all'ambiente che ha chiesto all'Agenzia di rendersi disponibile ad effettuare, presso i cittadini che ne avessero fatto richiesta, le verifiche necessarie per valutare eventuali contaminazioni dei pozzi per uso privato.

Inchiesta "Keu": iniziate le verifiche nelle aree potenzialmente inquinate

Le analisi effettuate dai laboratori di Arpat hanno riguardato la ricerca di 19 metalli. Si tratta di uno screening ambientale, che non equivale ad una valutazione sulla potabilità delle acque, disciplinata dalle norme vigenti in ambito sanitario.

I risultati

Le concentrazioni dei metalli considerati indicatori del potenziale impatto dovuto alla presenza di materiale riciclato contenente Keu (cromo e antimonio) presentano sempre valori inferiori alle soglie di contaminazione stabiliti dalla norma (Tab. 2, All. 5 Parte IV Dlgs 152/06) per le acque sotterranee.

In particolare le concentrazioni di cromo totale (limite 50 micro g/litro), somma del cromo trivalente e di quello esavalente, sono risultate minori di 2 micro g/litro e quindi anche inferiori alla soglia per il cromo esavalente, pari a 5 micro g/litro, che - di conseguenza - non è stato necessario analizzare.

Presso i laboratori sono in corso di analisi altri 9 campioni, prelevati nelle vicinanze della Strada Regionale 429 Lotto V, i cui risultati saranno noti nei prossimi giorni. I risultati già disponibili verranno, a breve, trasmessi, a cura del Dipartimento di Empoli, ai cittadini proprietari dei pozzi campionati.

Le richieste di analisi

Al momento risultano pervenute all’Agenzia 51 richieste di campionamento, quasi esclusivamente dalla zona empolese e 4 dalle altre aree interessate dal potenziale inquinamento dovuto all’utilizzo dei materiali contenenti il cosiddetto Keu (Peccioli e Bucine). I cittadini possono continuare a contattare il numero verde (800 800 400, tutte le mattine dal lunedì al venerdì con orario 9,00 – 13,00 e il pomeriggio, dal lunedì al giovedì, con orario 14,00 – 18,00) per richiedere il campionamento dei propri pozzi, nelle zone limitrofe alle aree interessate.

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