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Travolto e ucciso dopo inseguimento all'Isolotto: annullata la fiaccolata per Duccio

Oggi i funerali, mentre la famiglia si dissocia da qualsiasi iniziativa. Nardella: “Famiglia straordinaria, temono strumentalizzazioni”

E' il giorno dei funerali di Duccio Dini, il 29enne travolto e ucciso domenica scorsa al termine di un folle inseguimento tra auto al'Isolotto, in via Canova. Si svolgeranno alle 10 nela chiesa di Santa Maria a Cintoia, nel quartiere dell'Isolotto, dove Duccio viveva assieme alla famiglia.

Famiglia che ha chiesto rispetto per il proprio dolore e deciso di tenere i funerali in forma strettamente privata. Ma non solo. Come ha riportato l'Ansa, notizia poi ripresa da tutti i quotidiani, la famiglia ha deciso di annullare la fiaccolata che doveva tenersi stasera nel quartiere alle 21, per evitare qualsiasi forma di strumentalizzazione.

"La famiglia e gli amici più stretti di Duccio Dini, in questo momento di dolore, stanno pensano solo a ricordarlo e a commemorarlo. Per questo si dissociano da qualsiasi tipo di iniziativa (fiaccolata, pagine Facebook o manifestazioni) non indetta dagli stessi", le parole rivolte dai più stretti familiari all'Ansa.

Sulla decisione di annullare la fiaccolata è intervenuto anche il sindaco Dario Nardella. “Quella di Duccio è una famiglia straordinaria, che ora è molto spaventata dalle strumentalizzazioni. Sono piuttosto preoccupati, spaventati, del strumentalizzazione del dolore di questo ragazzo”, le parole del primo cittadino.

“Di fronte a un tale dolore l'unica cosa da fare è il cordoglio e il silenzio. Dopo, ci sarà tutto il tempo e lo spazio per discutere dei problemi, cosa alla quale non mi sono mai sottratto. Però - prosegue il sindaco -, mentre ero a Careggi e questo ragazzo lottava tra la vita e la morte, vi erano già comunicati di alcuni esponenti politici pronti ad usare questa vicenda per fare polemica. Mi è dispiaciuto: io non l'avrei mai fatto, ognuno risponde di quello che dice e di quello che fa”.

Oggi in città, come deciso dallo stesso Nardella, è lutto cittadino. Alle 10 si terrà un minuto di silenzio negli uffici pubblici e nelle scuole ancora aperte, oltre che nelle sedute dei consigli regionale, come voluto dal presidente Rossi, e della Città metropolitana. Anche le saracinesche dei negozi si abbasseranno in segno di lutto.

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