Cronaca

Lastra a Signa: bosco di Inno, il Comune non si appella al Consiglio di Stato per il distributore Fi-Pi-Li

Elisa Tozzi (Lega): "Finalmente l'ammistrazione comunale dà ragione ai residenti di Inno che abbiamo supportato in questa battaglia"

Il Comune di Lastra a Signa non presenterà appello al Consiglio di Stato a seguito della sentenza del Tar che ha accolto il ricorso di un gruppo di cittadini, per l’annullamento del permesso a costruire concesso alla Società Sirtam Spa relativo alla realizzazione di un nuovo impianto di distribuzione carburanti posto in località Inno lungo la FiPiLi.

E’ quanto è stato deciso dalla giunta comunale che ha approvato il relativo atto durante l’ultima seduta. Il ricorso è stato invece promosso dalla società che dovrebbe costruire l'impianto.

"L’amministrazione comunale - spiegano dal municipio lastrigiano - si attiene alla sentenza pronunciata dal Tar secondo la quale, fra le varie motivazioni enunciate, afferma che l’impianto di distribuzione non risponde a quelle esigenze di interesse collettivo che consentono il rilascio di un permesso di costruire in deroga. Il Comune di Lastra a Signa rimane quindi in attesa del giudizio del Consiglio di Stato al fine di conformarsi per i successivi adempimenti da porre in essere".

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"Sono felice che l'amministrazione lastrigiana abbia finalmente preso atto del fatto che continuare sulla via giudiziale sia formalmente e sostanzialmente sbagliato. E' quanto ho sempre sostenuto e, sopratutto, è quanto hanno sempre sostenuto i residenti di Inno che ho supportato in questa battaglia. Dunque: meglio tardi che mai" commenta la consigliera regionale della Lega Elisa Tozzi che, nei mesi scorsi, era scesa in campo contro il progetto.

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