Maltempo: in transito l’ondata di piena dell’Arno in città / FOTO

Il Comune invita i cittadini a non sostare sulle sponde per evitare il rischio di scivolamento in acqua e per non intralciare gli interventi degli operatori e il traffico

Il passaggio della piena dell'Arno

Continua l’allerta maltempo in città. L’ondata di piena dell’Arno sta transitando nel tratto cittadino del fiume mantenendosi sotto il secondo livello di criticità. Il fenomeno dovrebbe concludersi nel primo pomeriggio (intorno alle 15). Il Comune invita i cittadini a non sostare sulle sponde dell’Arno per l’elevato rischio di scivolamento nel fiume e per possibili fenomeni di erosioni localizzati oltre che per non creare ostacoli agli eventuali interventi degli operatori. Inoltre rinnovano i consigli della Protezione Civile di “mettersi alla guida solo in caso di effettiva necessità e comunque di prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d’acqua e nel transito delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifiche)”. E ancora “di evitare di attraversare le aree allagate, anche se apparentemente con poca acqua”. 

Per quanto riguarda la viabilità cittadina, restano ancora difficoltà nelle zone di San Bartolo a Cintoia-Argingrosso, Ponte a Iozzi, Brozzi, Rovezzano-Villamagna, Poggio Imperiale. Squadre della Protezione Civile sono al lavoro sulle principali criticità con le idrovore, in azione anche le pattuglie della Polizia Municipale per i provvedimenti di circolazione.

Le impressionanti immagini dell'Arno 

 

SITUAZIONE PEGGIORE DEGLI ANNI NOVANTA 

"Questo evento è uguale a quello del '92 per livello e intensità, ma per estensione è superiore. Oltre a Firenze e il territorio intorno, ha toccato il Grossetano, il Livornese, il Senese. Ma la situazione è sotto controllo. Stiamo dando una prova importante". È' quanto ha detto il presidente Enrico Rossi, nella conferenza stampa tenuta stamani nella Sala operativa della Protezione civile, assieme all'assessore all'ambiente Federica Fratoni. "L'assessore è stata qui tutta la notte, io sono arrivato stamani - ha proseguito Rossi - Ci sono stati danni diffusi, già da domani faremo la conta dei danni. La situazione è sotto controllo. I vigili del fuoco hanno fatto centinaia di interventi, per frane, incidenti stradali, soccorso ai cittadini, la Protezione civile ha movimentato circa 800 volontari. I lavori fatti hanno funzionato. Ho registrato un grande salto di qualità della Protezione civile, un grande coordinamento".

Poi Rossi, con l'assessore Fratoni, ha fatto il punto della situazione."Le dighe hanno funzionato - ha chiarito -, la quantità di acqua entrata nella diga di Levane è uguale a quella che è uscita. Non è stata utilizzata la cassa di Figline, perché è a soglia fissa. La piena a Firenze è iniziata ora, ma al momento non si prevedono ora rischi particolari, non  dovrebbero esserci particolari problemi di tenuta. Si può prevedere qualche esondazione dei canali minori, intorno a Firenze. La piena sta scemando sia sul Bisenzio che sull'Ombrone. Ora c'è un allerta rosso per quanto riguarda l'Arno da Empoli in poi. Con i nostri tecnici prevediamo che il picco a Pisa arrivi nella notte. ma abbiamo due riserve, una a Roffia e poi lo scolmatore".

"Un'altra criticità è a Cecina nel Livornese - ha proseguito il presidente - il picco di piena sta arrivando, ma c'è ancora una cassa non invasata. Il Grossetano e' stato martoriato dalla pioggia, la tromba d'aria ha fatto danni su Orbetello e su Manciano. C'è' stata l'esondazione del Magione. Un'ordinanza del sindaco ha stabilito che chi abita al pianoterra dovesse salire al primo piano, e chi dista meno di 400 metri dai corsi d'acqua dovesse allontanarsi. L'Ombrone grossetano dovrebbe raggiungere il picco nelle prossime ore. E' previsto che possa esondare nella golena. Nel senese ci sono alcune criticità sulle strade provinciali".

"Siamo una Regione che spende 100 milioni ogni anno per la regimazione delle acque - ha detto infine Rossi - sto dalla parte dei sindaci, hanno fatto bene ad adottare i provvedimenti che hanno adottato, il primo pensiero è la vita delle persone. Le previsioni del tempo per domani non preannunciano nulla di buono. Ma faremo ogni sforzo per governare queste situazioni. Abbiamo un sistema di di protezione civile collaudato, che ha la capacità di andare subito al nodo. Sono stati straordinari i vigili del fuoco e straordinari i sindaci, che sono stati sempre sul posto e hanno giustamente adottato provvedimenti di precauzione".

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