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Martedì, 16 Aprile 2024
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Dolci di Pasqua: storia e ricetta dei biscotti quaresimali

Le curiosità dei famosi dolci fiorentini e come cucinarli

Nei giorni che anticipano la Pasqua, facendo un giro per Firenze, è difficile non trovare nelle vetrine di bar e pasticcerie i così detti biscotti Quaresimali, ovvero i simpatici dolci al cioccolato a forma di lettere dell'alfabeto. Sulle origini ci sono storie diverse. La prima riguarda proprio il periodo che interoccre tra la fine del Carnevale e l'inizio della Pasqua. 

Nella giornata del “martedi grasso” finisce ufficialmente il Carnevale e l'indomani inizia il primo giorno di Quaresima chiamato “Le Ceneri” o “Mercoledì delle Ceneri”. Per quaranta giorni, fino a Giovedì Santo,  si devono osservare digiuno e astinenza dalla carne. Pesci, Ceci, lenticchie e fagioli  diventano pertanto i protagonisti indiscussi dell’alimentazione quaresimale. Anche i dolci sono banditi dalle tavole dei fiorentini, ma con il tempo si è trovato il modo di realizzare dei biscotti che permettano di rispettare i precetti religiosi e di soddisfare i palati golosi. Sono nati così i "Quaresimali".

Quella dei biscotti quaresimali é una ricetta semplice, pensata per il periodo di austerità e digiuno; i biscotti dalla forma di lettere dell’alfabeto  hanno origine a Firenze nei primi anni del ‘900 nella fabbrica Digerini Marinai. la preparazione di questi biscotti era un rimedio alle limitazioni alimentari previste nel periodo di astinenza quaresimale nel quale non si consumavano prodotti derivati dagli animali- Tra gli ingredienti  manca pertanto il burro, in compenso c'è il cioccolato amaro che dà loro colore. Inizialmente la produzione era riservata alle famiglie nobili di Firenze e all'Arcivescovado, ma negli anni i Quaresimali sono diventati i biscotti tradizionali fiorentini del periodo pre.pasquale.

Secondo un'altra versione invece, i Quaresimali sarebbero stati inventati da alcune monache di un convento fra Firenze e Prato nel XIX secolo. La scelta di realizzarli a forma di lettera dell’alfabeto sarebbe stato un modo per onorare le parole del Vangelo. Di seguito la ricetta.

Ingredienti

  • 100 gr di farina 
  • 20 gr di cacao amaro
  • 2 chiare d'uovo
  • un'arancia
  • 150 gr di zucchero a velo

Preparazione

Grattate la scorza d0arancia (che non sia troppo grossa), quindi ponete tutti gli incredienti in una ciotola e amalgamateli lavorando a lungo con un cucchiaio di legno. Ne otterrete alla fine un impasto assai denso e cremoso. Mettetene una parte in una tasca da pasticciere con la bocca liscia e, su di una piastra da forno leggermente imburrata, prendete a formare le lettere dell'alfabeto, disegnandole non troppo grandi (4-5- cm d'altezza massimo) e lasciandole ben discoste l'una dall'altra, perché cuocendo tendono a gonfiarsi. Infornate quindi a calore basso (150° circa per 10/15 minuti). Se i risultati con la tasca da pasticciere non sono soddisfacenti, utilizzare gli stampini. 

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