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Mercoledì, 19 Giugno 2024
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Volley femminile, dolce è il day after della Savino Del Bene. Ma la stagione non è finita

Da domenica si parte con i playoff scudetto, avversaria Bergamo (e sarà subito rivincita). Microfono per coach Barbolini, il ds Paoletti, la bandiera Merlo e la MVP Antropova

Il grande sogno è realtà. La Savino Del Bene Scandicci ha concesso il bis della vittoria dell'andata e ha alzato, davanti ai 3500 in estasi del PalaWanny, la prima Coppa Cev della sua storia. Una grandissima soddisfazione, che si aggiunge a quella dello scorso anno, quando in un palazzetto situato a pochi metri di distanza venne sollevata un'altra coppa europea, la Challenge, e sempre con prestazioni analoghe.

Questo gruppo però dovrà essere bravo ad archiviare presto questa bellissima notte: già da domenica scattano i playoff, da affrontare da seconda in classifica (altro prestigioso obbiettivo raggiunto). L'avversario è Bergamo, da sconfiggere in una serie al meglio delle tre partite, e la concentrazione sin da subito deve essere massimale. C'è infatti da prendersi una rivincita dopo la bruciante eliminazione dalla Coppa Italia, vero neo di una stagione comunque ampiamente positiva.

Ma prima facciamo un passo indietro, con le voci dei protagonisti.

Partendo naturalmente dall'artefice principale, coach Massimo Barbolini: "Soddisfazione grandissima perchè questo anno la Coppa CEV era una competizione difficile da raggiungere. Noi avevamo un roster attrezzatissimo per farlo, ma non c’è mai niente di scontato in questo gioco. Abbiamo avuto un percorso molto difficile che, va inoltre collegato a quanto abbiamo fatto in campionato. Molto bello, sono contento per le ragazze e per la società. Bellissimo pubblico questa sera e speriamo che da domenica si ripeta, perchè da domenica iniziano i play off e per noi inizia una serie di finali. Voglio ribadire che le ragazze sono state molto brave e non solo oggi: tutti il nostro percorso è stato eccezionale". 

I successi tuttavia non arrivano senza un incessante lavoro dietro le quinte. Così il direttore sportivo Francesco Paoletti: "E' stato un percorso difficile ed incredibile, anche contro squadre provenienti dalla competizione maggiore. Dodici sono le partite vinte con una sola sconfitta, peraltro a risultato acquisito. Il merito va in particolar modo a questo gruppo di atlete, che nel corso della stagione ha saputo trovare risorse per inseguire nuovi obbiettivi". Ora la corsa scudetto: "La nostra sfortuna è che questa gioia deve necessariamente durare poco, perchè da venerdì siamo nuovamente in palestra per cercare di raggiungere questo traguardo. Dobbiamo immediatamente azzerare ciò che abbiamo fatto e pensare ad una sfida, quella con Bergamo, che si prospetta tutt'altro che semplice, combattuta e difficile. Per adesso festeggiamo, poi si guarda avanti".

Tra le giocatrico parola al capitano e bandiera della squadra Enrica Merlo, per la quale arriva il momento della gioia dopo un paio d'anni difficili: "Mi godo questo successo sicuramente a livello personale, ma se non avessi potuto far parte di questo gruppo e di tutti coloro che ci lavorano intorno non so se questo sarebbe potuto accadere. Probabilmente, con la voglia che ho di divertirmi, ce l'avrei fatta sicuramente, ma un grazie per una vittoria che arriva al momento giusto è tutto per loro". 

Infine l'MVP in senso assoluto Ekaterina Antropova: "E' bellissimo festeggiare questo trofeo, siamo felici di averlo portato a casa. Abbiamo meritato dato che abbiamo affrontato squadre molto forti e coronare il tutto davanti ad un pubblico del genere è fantastico. Felice per il premio personale, ma dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere diversi obbiettivi prefissati. Adesso però pensiamo a festeggiare". 

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