Lirola, prime parole da viola: "Orgoglioso che la Fiorentina abbia scelto me"

Il laterale spagnolo si è presentato in conferenza stampa: "Dopo l'Europeo mi hanno detto dell'interesse della Fiorentina. Ho detto sì perché puntano in alto. I miei idoli? Lahm e Dani Alves

Pol Lirola con Giancarlo Antognoni

Dopo Badelj e Boateng, la Fiorentina ha presentato alla stampa il suo terzo acquisto del suo calciomercato estivo, lo spagnolo Pol Lirola.

Campione d'Europa under 21 con la nazionale spagnola, il laterale classe 1997 acquistato dal Sassuolo è stato preceduto da una breve premessa del d.t. Giancarlo Antognoni: "Pol è un difensore di ruolo, io li chiamo ancora terzini ma lui è un esterno destro. Ricoprirà un ruolo moderno, da giocatore che spinge molto. L’abbiamo seguito tanto, il Sassuolo è stato un osso duro ma alla fine l’abbiamo portato a Firenze".

Lirola ha spiegato come sono avvenuti i suoi primi contatti con i viola: "Dopo l’Europeo under 21 il mio procuratore mi ha parlato di un forte interesse della Fiorentina. Ho parlato con Pradè e lì ho capito che il loro interesse era concreto. Ho conosciuto di persona Joe Barone e ho parlato al telefono con il presidente Commisso che mi ha dato il benvenuto. Sono da pochi giorni qui, sto conoscendo un po’ tutti. Chiesa lo conoscevo, l’ho affrontato tante volte. È un giocatore fuori dal normale, fa la differenza in Serie A. Anche Pezzella mi ha impressionato, aspetto di conoscere tutti gli altri”.

Su Lirola ci sono tante aspettative anche in virtù del ruolo di terzino destro che ricopre, una zona di campo in cui negli ultimi anni la Fiorentina non è riuscita a trovare un degno interprete: "Sono orgoglioso che abbiano puntato su di me dopo che in questi anni nel ruolo non c’è stata continuità. Voglio dimostrare che non si sono sbagliati. Dove posso migliorare? L'anno scorso ho fatto 7 assist, voglio farne ancora di più e crescere in fase difensiva. L’anno scorso siamo finiti davanti alla Fiorentina col Sassuolo ma un anno storto ci può stare, non vuol dire che è una squadra inferiore. Col mio procuratore volevamo una squadra che puntasse in alto”.

Cresciuto nelle giovanili dell'Espanyol e poi nella primavera della Juventus, Lirola non è riuscito a imporsi in prima squadra con i bianconeri, trasferendosi in Emilia: "Rimpianti per non aver esordito con la Juve? No, lì avevo davanti grandi campioni. Sono andato a farmi le ossa al Sassuolo dove puntano tanto sui giovani, ho giocato tanto in Serie A e anche in Europa".

Non è ancora chiaro se Lirola giocherà da terzino o da quinto di centrocampo, molto dipenderà dalle idee tattiche di Montella: "Non è neanche una settimana che mi alleno con la squadra. Non abbaimo ancora parlato di cose specifiche. Mi auguro di prendere il ritmo per arrivare al massimo contro il Napoli. Per parlare del ruolo ci sarà tempo. La nazionale spagnola? È un obiettivo che ha qualsiasi calciatore, prima però devo pensare a fare bene qui". Infine il suo parere su Boateng, già suo compagno di squadra a Sassuolo: "Ci ho giocato sei mesi, ha tanta esperienza internazionale e in Serie A, è intelligente, apre gli spazi, può giocare in altri ruoli. Ci darà sicuramente una mano”.

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