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Mercato immobiliare: segnali positivi sulle nuove costruzioni per il 2021 a Firenze

Il report dell'osservatorio Abitare Co. sul mercato residenziale. Previsto un +7,9% nelle transazioni di nuove abitazioni (sono il 13,5% del totale). Anche i prezzi aumenteranno in media del +1,1%

Nel 2020 anche il mercato immobiliare fiorentino si è trovato a dover fare i conti con gli effetti del lockdown, ma nel 2021 arrivano i primi segnali positivi, soprattutto per le nuove costruzioni.

Secondo le stime di Abitare Co., il 2020 a Firenze si potrebbe chiudere con un calo delle compravendite di abitazioni nuove ed usate fra il -15,0% e il -25,0%. Le nuove abitazioni (oltre 470 transazioni nel 2020 e -9,5% sul 2019), hanno resistito meglio rispetto all’usato alla fase negativa del mercato, bloccato di fatto per quasi due mesi. Per quanto riguarda l’anno in corso, se a livello generale (nuovo e usato) c’è ancora incertezza sull’andamento del mercato immobiliare residenziale, le nuove abitazioni segneranno in media un incremento del +7,9% di compravendite e +1,1% dei prezzi.

Sono questi alcuni risultati emersi dall’analisi del Centro Studi di Abitare Co. – società di intermediazione immobiliare focalizzata sulle nuove residenze – che ha analizzato l’andamento del mercato immobiliare delle nuove abitazioni nel 2020 nelle principali città metropolitane italiane (Roma, Milano, Torino, Napoli, Genova, Firenze, Bologna e Palermo), con una previsione per il 2021.

Nuove abitazioni a Firenze: la fotografia del 2020

A Firenze nel 2020 il calo delle compravendite di nuove abitazioni, nonostante i due mesi di lockdown, è stato più contenuto rispetto all’andamento generale: la stima è infatti del -9,5% sul 2019 con oltre 470 transazioni.

Nonostante la contrazione delle vendite, i prezzi medi (€5.100 al mq.) sono aumentati del +3%, il rialzo più alto rispetto a quello rilevato fra le altre principale aree metropolitane dopo Bologna. Nel capoluogo toscano il prezzo medio varia sensibilmente a seconda delle zone in cui ci si trova: si va dalle più economiche Isolotto (da €2.500 a €3.500 a mq.) e Bellariva (da €2.900 a €3.800 a mq.) alle più care Poggio Imperiale (da €5.500 a €7.100 a mq.) e Duomo-Signoria (da €7.200 a €9.500 a mq., con punte che possono arrivare fino a € 12.200). Sul fronte dell’offerta presente sul mercato residenziale le nuove abitazioni, rispetto al totale, a Firenze rappresentano il 13,5%.

Quali sono stati gli immobili più cercati nel 2020? 

In media il taglio più venduto è il trilocale (40%), seguito dal bilocale (30%) e dal quadrilocale (17%). Solo il 5% della domanda si è orientato sui monolocali. A livello generale, la domanda di case anche usate, dopo i due mesi di lockdown, ha iniziato a rivolgere la sua ricerca verso abitazioni più spaziose. La domanda di trilocali, ad esempio, è aumentata del +15% e quella dei quadrilocali del +8%.

Nuove abitazioni: prospettive per il 2021

Dall’analisi di Abitare Co., considerando la situazione attuale, arrivano alcuni segnali positivi. Per il 2021 si prevede una crescita media delle vendite di abitazioni nuove del +7,9%, ma con due tipi di scenario legati all’andamento della pandemia e all’avvio delle vaccinazioni. Nell’ipotesi più cauta e pessimista (scenario strong) si prevede a Firenze una crescita media delle compravendite nell’ordine del +2,8% (oltre 480 transazioni), in quella più rosea il rialzo degli scambi è previsto al +13% (oltre 530 vendite).

Indicazioni positive per le nuove residenze giungono anche dai prezzi di vendita, che potrebbero aumentare a fine 2021 in media del +1,1% rispetto al 2020, con un +1,5% nel caso di uno scenario light.  Gli effetti della pandemia si fanno però sentire sui tempi di vendita, che potrebbero allungarsi dai 135 giorni del 2020 ai 185 del 2021 (scenario strong).

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