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Economia

A Firenze gli host Airbnb utilizzano i guadagni per coprire l'aumento del costo della vita

Quasi la metà degli host fiorentini utilizza il ricavato degli affitti brevi per coprire le spese di base, come quelle per l'alloggio otto host su dieci in città mettono a disposizione un solo appartamento

Con l'aumento dell'inflazione e del costo della vita, l'home sharing è diventato una risorsa per i fiorentini e le seconde case restano  fondamentali per l’economia di molte famiglie. 

I dati Airbnb rivelano come, con l'aumento dell'inflazione e del costo della vita, l'home sharing sia diventato un’ancora, con le seconde case di famiglia a rappresentare una voce importante del bilancio domestico. A Firenze, la stragrande maggioranza degli host sulla piattaforma affitta una casa per avere un guadagno extra con cui pagare i bisogni più elementari, comprese le spese per l'alloggio. I risultati della ricerca, diffusa nella settimana in cui la Commissione europea ha presentato la propria proposta per la regolamentazione degli affitti brevi - forniscono anche informazioni su come gli ospiti utilizzano la piattaforma.

La stragrande maggioranza degli host a Firenze affitta una casa per ottenere un guadagno extra. Nel corso del 2021, quasi 8 host su 10 hanno reso disponibile un solo intero appartamento. 1 host su 2 riconosce che ospitare è oggi la propria principale fonte di reddito. Ciò dimostra che la comunità degli host a Firenze è composta prevalentemente da host occasionali e quanto sia importante ospitare per il bilancio familiare.

Gli host a Firenze utilizzano le entrate guadagnate su Airbnb per far fronte a spese primarie, incluse quelle relative  all'alloggio. Secondo ISTAT, nel mese di ottobre 2022 l’inflazione ha fatto registrare un aumento del 3,5% su base mensile e dell’11,9% su base annua. In queste condizioni, il reddito guadagnato ospitando è diventato essenziale per far fronte ai prezzi crescenti:

  • Il 51% degli host dichiara di aver utilizzato i soldi guadagnati ospitando su Airbnb per coprire i bisogni primari, come cibo e altre spese diventate più onerose
  • Il 60% ha dichiarato di utilizzare i soldi guadagnati attraverso Airbnb per la manutenzione della casa, ad esempio per affrontare le spese di una ristrutturazione oppure per rinnovare l’arredamento
  • Il 45% degli host ha dichiarato che i soldi guadagnati ospitando su Airbnb sono stati d’aiuto per rimanere nella propria casa (mutuo o affitto)
  • Il 27% degli host ha affermato che uno dei motivi per cui ospita è per generare un guadagno che possa aiutare a coprire l'aumento del costo della vita
     

Inoltre, l'impatto che Airbnb sta avendo sulle comunità va principalmente a vantaggio delle donne e dell’economia locale:

  • A Firenze il 52% degli host è donna
  • Gli host aiutano gli ospiti a scoprire la zona in cui soggiornano:
  • Quasi tutti (il 86%) danno consigli su cosa visitare nei dintorni del proprio alloggio
  • Il’67% degli host consiglia agli ospiti luoghi poco conosciuti da scoprire
  • Circa il 44% delle spesa degli ospiti (esclusa quella relativa al pernottamento) viene fatta nelle vicinanze dell’alloggio
  • Ogni ospite Airbnb a Firenze spende circa 143 Euro al giorno durante il proprio soggiorno, di cui 53 Euro in bar e ristoranti
     

“La community di host Airbnb è composta essenzialmente da fiorentini che condividono un immobile di famiglia per far quadrare i conti, non certo da speculatori. Siamo consapevoli delle sfide che le città d’arte come Firenze stanno affrontando e vogliamo fare la nostra parte per dare una mano. La proposta dell'Unione Europea di questa settimana pone le basi per regolamentare il settore senza penalizzare gli host occasionali che più di tutti fanno affidamento su queste entrate extra”, dichiara Valentina Reino, Head of Public Policy di Airbnb Italia.


 

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