Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Le Misericordie annunciano maxi protesta: ambulanze sotto la sede della Regione da tutta la Toscana

Il presidente della federazione regionale, Corsinovi: "Costi aumentati, ma scarsa attenzione dalla giunta Giani"

Foto d'archivio, dal sito www.misericordiafirenze.it

"Le Misericordie della Toscana sono pronte a lanciare l’assedio a palazzo Sacrati Strozzi, sede della Giunta regionale, invadendo con le loro ambulanze e i loro mezzi piazza Duomo, a Firenze, per protestare contro la scarsa attenzione che la Regione sta dimostrando per il servizio svolto ed il gravoso impegno sostenuto nell’affrontare il Covid". Così si legge testualmente in una nota diramata questa mattina dall'ufficio stampa della 'Federazione regionale delle misericordie della Toscana'.

"In questo anno e mezzo difficilissimo, in cui spesso si è dovuto navigare a vista, con la loro capillare rete fatta di 309 confraternite e oltre 400 sedi operative presenti in ogni angolo della Toscana, le Misericordie sono state presidio e punto di riferimento certo per le comunità. Abbiamo fatto di tutto – dice il presidente della Federazione Alberto Corsinovi –, per rispondere ai bisogni e alle esigenze dei cittadini, ma anche alle richieste che ci arrivavano dalla Regione e dalle istituzioni sanitarie nonché dalle amministrazioni comunali. Abbiamo sempre risposto ‘eccoci’, come nostra abitudine ed oggi è davvero mortificante constatare la scarsa attenzione che la Regione ci riserva".

"Da aprile scorso, quando insieme a Croce Rossa ed Anpas abbiamo chiesto un incontro urgente, stiamo ancora aspettando di poter parlare col presidente Eugenio Giani, per rappresentargli le straordinarie difficoltà e problematiche con cui ci confrontiamo", prosegue Corsinovi, che chiede anche un maggiore sostegno economico sottolineando "i costi assai aumentati per portare avanti i nostri servizi, quelli di sempre e quelli nuovi”.

“Da otto secoli in Toscana - continua Corsinovi - siamo espressione delle comunità a servizio delle stesse comunità e continueremo ad esserlo, ma non capiamo perché dobbiamo anche farci carico di quello che compete, per legge, al servizio sanitario regionale. E’ evidente che la pandemia ha comportato un aumento di tutti i costi sanitari, da quelli ospedalieri a quelli ambulatoriali e territoriali. E’ quindi incomprensibile che in uno dei comparti di cui ci occupiamo da sempre, quello del trasporto sanitario, non ci sia stato nessuno specifico riconoscimento e nessuna valorizzazione economica dei nostri servizi.”

Da qui la decisione, presa all’unanimità dalle Misericordie della Toscana, di uscire dalle proprie sedi il prossimo sabato 25 settembre per una protesta clamorosa e mai avvenuta fino ad oggi: le ambulanze da tutta la Toscana ad invadere piazza Duomo, dove a sede palazzo Sacrati Strozzi, sede della Regione.

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