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Lastra Signa, compagna "serva": costretta a cucina, massaggi e sesso

Alcuni mesi fa arrivò a rompere il naso alla donna. I carabinieri hanno portato il 40enne in carcere con l'accusa di maltrattamenti in famiglia

E' finito in manette con l'accusa di maltrattamenti in famiglia un 40enne marocchino che da mesi ossessionava la ex compagna. Il nordafricano avrebbe più volte violato il divieto di avvicinarsi alla ex, una quarantenne fiorentina.

L'ottobre scorso la donna fu aggredita con calci e pugni finendo in ospedale con il naso rotto e una prognosi di 30 giorni. Motivo per cui alcuni giorni dopo scattò la prescrizione dell'autorità giudiziaria. L'uomo però, invece di rispettare quanto disposto, avrebbe accentuato la sua condotta violenta. Sia presentandosi nei luoghi frequentati dalla donna sia umiliandola con alcuni epiteti.

La settimana scorsa il quarantenne si è poi ripresentato alla porta della donna. Questa, temendo le potesse fare del male, si è vista costretta a farlo entrare. L'uomo è rimasto per alcuni giorni nell'abitazione, costringendo la vittima a cucinargli, massaggiarlo e avere rapporti sessuali. E vietandole contatti con la madre e di emettere qualsiasi tipo di rumore per non infastidirlo.

I carabinieri, avuta la notizia della presenza del marocchino nell'abitazione, sono andati a "liberare" la donna. Oggi è arrivata l’ordinanza con cui è finito in carcere.

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