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Cronaca

Ius soli, Nardella al fianco di Letta: "E' una questione di buon senso"

Il sindaco di Firenze si schiera al fianco del nuovo segretario del Pd: "Ai bambini nati qui cosa dico di tornare al proprio Paese? Ma quale se sono nati qui?"

Lo ius soli "è una questione di buon senso". Lo ha sottolineato ieri il primo cittadino di Firenze, Dario Nardella, intervistato alla trasmissione Tagadà, su La7.

"Da sindaco sono abituato a vedere le cose in modo molto pragmatico e non ideologico. Prima del Covid quando andavo nelle scuole mi capitava di vedere bambini con gli occhi a mandorla, e sono molti soprattutto vicino a Prato, che si chiamano Lorenzo, Matteo, Giuditta. Sono bambini nati a Firenze, hanno genitori che lavorano, pagano le tasse, studiano e spesso vanno anche bene a scuola. Però non hanno la cittadinanza italiana. Cosa gli dico, di tornare nel loro Paese? Ma quale, se il loro Paese è dove sono nati?", si chiede il sindaco.

Un sostegno quindi da parte del sindaco di Firenze alla proposta del nuovo segretario del Pd, che tra le priorità propone una legge per consentire il voto ai 16enni e una norma sullo Ius soli per i bambini nati e cresciuti in Italia.

Il nuovo segretario Pd chiede una legge sullo Ius soli

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