Inceneritore: Rossi insiste sul no e punta all'80% di differenziata

Il presidente della Toscana: “Entro l'estate il nuovo piano regionale”

Il tema dei rifiuti e dell'inceneritore che dovrebbe sorgere a Case Passerini, a nord di Firenze, torna al centro del dibattito del consiglio regionale, dopo le recenti posizioni, contrarie al nuovo impianto, recentemente espresse dal presidente della Regione Enrico Rossi.

Piano regionale dei rifiuti

“Entro l'estate presenteremo un nuovo piano regionale dei rifiuti e vogliamo impostarlo sull'economia circolare", ha confermato oggi Rossi in una comunicazione sul tema in consiglio regionale. Negli ultimi tempi il governatore ha espresso più volte una posizione contraria alla realizzazione del nuovo inceneritore, per il quale spinge invece il sindaco di Firenze Dario Nardella (contrari diversi comuni della Piana).

Obiettivo raccolta differenziata al 75-80%

“Nel nuovo piano dei rifiuti l'obiettivo è quello di arrivare al 75% della raccolta differenziata in regione nel 2023, per poi arrivare anche oltre, fino all'80%”, ha spiegato Rossi, ricordando come nel 2017 la Toscana, sulla differenziata, sia ancora ferma al 54%, anche se “un miglioramento negli ultimi anni c'è stato” (era al 51% nel 2016. Il Veneto, ad esempio, è oggi intorno al 70%).

Il ragionamento di fondo, che poi è quello espresso dai comitati che da sempre si battono contro l'impianto, è che riducendo al minimo i rifiuti indifferenziati venga meno la necessità di un nuovo inceneritore.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rossi non esclude che per i rifiuti restanti (anche raggiungendo l'80% di differenziata) sia necessario il ricorso a discariche e inceneritori già esistenti, ma in misura inferiore rispetto allo stato attuale, puntando sul fatto che “raggiungendo i nostri obiettivi sia possibile ridurre il numero delle discariche e degli inceneritori”. Per quanto riguarda questi ultimi, ha concluso Rossi “l'Europa non li esclude ma pone precisi paletti e ci sconsiglia di scommettere su nuovi impianti di incenerimento”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm: slitta la firma, tutti i dubbi delle Regioni

  • Coronavirus: possibili 'zone rosse' in Toscana

  • Verso un nuovo Dpcm entro domenica 25 ottobre

  • Montespertoli: si getta nel vuoto dopo una lite in casa, muore quindicenne

  • Nuovo Dpcm: Conte ha firmato, che cosa cambia da lunedì

  • Coronavirus: nuovo record di contagi in Toscana, oltre 2.000 nuovi casi e 13 decessi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FirenzeToday è in caricamento