Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Ex magazzini Ferrovie: discarica a cielo aperto e alloggi di fortuna

A pochi metri dalla Stazione Leopolda e dal nuovo Teatro dell'Opera situazione di totale abbandono, sporcizia e alloggi di fortuna

Rifiuti di ogni sorta. Copertoni, materassi, plastica a non finire, resti di cibo, siringhe. Ma anche vestiti stesi, che sembrano lavati da poco e messi ad asciugare. E' questo lo spettacolo che si apre alla vista poche decine di metri oltre il nuovo sfavillante Teatro dell'Opera, accanto alla stazione Leopolda.

Negli enormi edifici che sorgono tra i binari e il fosso Macinante, capannoni un tempo utilizzati come magazzini dalle Ferrovie, appare uno spazio enorme lasciato nel totale abbandono, dove vengono a passare la notte in condizioni disperate decine di persone. Una situazione agghiacciante, già denunciata in passato dai residenti del quartiere, in special modo quelli di via Paisiello e di via Michelucci, le due strade più vicine.

Qui vengono a dormire decine di persone senza casa, in condizioni igieniche terribili e senza alcuna sicurezza, né per loro né per i residenti, che denunciano spaccio di droga e insicurezza a tutte le ore del giorno e della notte. Come si può vedere dalle foto, l'edificio quadrato e scuro del nuovo Teatro dell'Opera è vicinissimo. Altrettanto vicina è la stazione Leopolda.

“Una situazione inaccettabile, un'emergenza totalmente fuori dal controllo delle istituzioni – accusano Giovanni Gandolfo e Angela Sorice, coordinatore cittadino e membro del direttivo di Fratelli d'Italia, che ieri hanno organizzato un sopralluogo assieme ai giornalisti -. L'amministrazione comunale si occupa di grandi opere ma non del territorio: il risultato è che accanto al Nuovo Teatro dell'Opera abbiamo il degrado assoluto”. I due esponenti di FdI chiedono l'immediata chiusura e la messa in sicurezza degli spazi, in attesa della riqualificazione.

A pochi metri di distanza, dall'altra parte dei binari, su via Paisiello, in totale abbandono è anche l'area dell'ex deposito Lazzi, in disuso da anni. Anche in questo caso rifiuti, sporcizia, giacigli di fortuna e siringhe usate gettate a terra. Una situazione desolante. Qui dovrebbe passare la strada di raccordo tra via Micheluccii e via Paisiello, poche decine di metri in tutto.

La speranza è che con il collegamento tra le due strade l'area possa riqualificarsi. Ma è tutto bloccato da un contenzioso che riguarda l'Immobiliare Giotto, proprietaria del terreno e in fallimento. Tra le piante si notano chiaramente i passaggi di fortuna creati dalle persone che di qui passano per andare agli ex magazzini delle Ferrovie.

"Se gli amministratori del Pd, anziché fermarsi alla Leopolda ad ascoltare Renzi, avessero fatto qualche centinaio di metri nei paraggi della vecchia stazione, verso via Michelucci e via Paisiello, avrebbero visto quello che accade, a qualsiasi ora del giorno e della notte, nei capannoni che un tempo servivano le ferrovie ed oggi sono in completo stato di abbandono. Forse avrebbero speso gli oltre 4 milioni di euro destinati all’acquisto della stazione Leopolda per mettere in sicurezza ed in salubrità questa porzione dimenticata di città", commenta il capogruppo di FdI in consiglio comunale Francesco Torselli, che annuncia a breve una raccolta di firme per chiedere alla giunta Nardella di riqualificare l'area.

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