Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Covid, i gestori delle Rsa toscane: "Green Pass obbligatorio per chi lavora nelle residenze per anziani"

Dal prossimo lunedì i dipendenti dovranno esibire la 'carta verde' per accedere al luogo di lavoro. Decisione assunta "a fronte della mancata ricezione, da parte di Asl e Regione, degli elenchi del personale non vaccinato"

Dal prossimo lunedì i dipendenti delle residenze sanitarie della Toscana dovranno esibire il Green Pass per accedere al luogo di lavoro. È quanto deciso dal Comitato di coordinamento dei gestori delle Rsa toscane, scrive La Repubblica Firenze. La decisione, viene spiegato, è stata assunta "a fronte della mancata ricezione, da parte di Asl e Regione, degli elenchi del personale non vaccinato".

"Le strutture aderenti al Comitato di coordinamento dei gestori delle Rsa toscane sollecitano e diffidano Regione e Asl a fornire senza indugio gli elenchi del personale non vaccinato. A oggi incomprensibilmente nessuna comunicazione è pervenuta alla gran parte delle residenze toscane sulla eventuale presenza di soggetti non vaccinati all'interno dei propri organici" attaccano i gestori delle Rsa.

Intanto proseguono gli invii delle lettere di sospensione dal servizio al personale sanitario che non vuole vaccinarsi. Una situazione che potrebbe mettere in crisi il sistema prossimamente, sottolinea La Repubblica Firenze. Al momento nelle tre aziende regionali non si sono create particolari situazioni di difficoltà nel coprire eventuali vuoti lasciati da personale sospeso, ma è altrettanto vero che siamo agli inizi degli invii.

Le sospensioni

Nella Asl Nord Ovest è stata avviata la procedura di sospensione per 99 operatori. Nello specifico si tratta di: 58 infermieri, 17 medici, 3 ostetriche, 2 veterinari e 19 tecnici sanitari. Dei 99 operatori, 38 lavorano nell'ambito territoriale di Livorno (24 infermieri, 8 medici, 1 ostetrica, 1 veterinario e 4 tecnici sanitari); 22 in quello di Massa Carrara (10 infermieri, 5 medici, 2 ostetriche, l veterinario e 4 tecnici sanitari); 15 nell'ambito di Lucca (7 infermieri, 2 medici e 6 tecnici sanitari); 12 nell'ambito di Pisa (7 infermieri, 2 medici, 3 tecnici sanitari); 12 anche nell'ambito della Versilia (10 infermieri e 2 tecnici sanitari).

La comunicazione di accertamento dell'inosservanza dell'obbligo vaccinale è stata inviata dall'Asl Toscana Nord Ovest non solo ai propri dipendenti, ma a circa 1.400 operatori della sanità che risiedono sul territorio aziendale e che lavorano in aziende sanitarie pubbliche e private.

Prime sospensioni anche nella Asl Sud Est. Si tratta di 6 operatori che non si sono vaccinati. Sono 220 i dipendenti dell'azienda che risultano non vaccinati e non prenotati, ai quali il dipartimento di prevenzione dell'Asl Toscana Sud Est ha inviato le lettere con le disposizioni di legge sull'obbligo di vaccino per gli operatori sanitari.

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