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Arriva il farmaco sperimentale anti-Covid: lo produce l'Istituto farmaceutico militare

In arrivo dall'Asia duecento chilogrammi di principio attivo di idrossiclorochina

Duecento chilogrammi di principio attivo di idrossiclorochina stanno per approdare a Firenze. Arrivano dall'Asia e serviranno a realizzare alcune centinaia di migliaia di capsule di un farmaco che viene ora testato, in modo sperimentale, come "anticoronavirus": inibisce gli effetti più pesanti sui polmoni e consente di superare i momenti critici della malattia.

Il direttore dell’Istituto farmaceutico militare di via Reginaldo Giuliani, il colonnello Antonio Medica, non ha detto da dove arriva di preciso il materiale: non è un segreto militare, ma poco ci manca. Troppa la ricerca di mercato del prodotto. E si pensa già a ordinarne altri chili.

E' stato il ministro della Salute Roberto Speranza, come anticipato nei giorni scorsi dal Corriere Fiorentino, a incaricare la storica struttura fiorentina, nata nel 1931, di produrre il farmaco dal principio attivo, con un decreto voluto dal premier Giuseppe Conte lo scorso 7 aprile.

“Abbiamo già un ordine dalla Regione Toscana, capsule da 200 Mg” ha detto Medica. I 'suoi' laboratori certificheranno sia il principio attivo che il prodotto finito.

Peraltro, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini aveva già messo l’Istituto Farmaceutico Militare sul “fronte” del Coronavirus. Il primo step, infatti, è stato la produzione di gel disinfettante: il personale (85 persone tra militari e civili) sta preparando flaconi e dispenser.

E pure kit per la distribuzione: “Siamo passati da 800 litri al giorno a 2.700” dice il colonnello. Un paracadutista-farmacista imbusta, un alpinista sposta taniche di prodotto da smistare col carrello. Anche Medica è un alpino, da trenta anni al Farmaceutico.

Ora c’è l’ennesima sfida, spiega il Corriere Fiorentino: "Entro fine aprile, incominceremo a mettere a punto il procedimento per la produzione".

Perché, pur in questa situazione di emergenza, "le aziende non concedono i segreti industriali per realizzare le capsule". Ma loro sanno già come fare.

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