Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Cavalli: gli animalisti lanciano una petizione per fermare le carrozze a Firenze

Dopo l'episodio durante la visita del ministro Lamorgese. Italian Horse Protection: "Una società civile e matura deve superare questa forma di sfruttamento"

Italian Horse Protection, la prima associazione italiana di tutela dei cavalli, ha lanciato oggi una petizione sulla piattaforma Change.org (https://chng.it/rcLWdnt9Jb) per raccogliere firme a sostegno della proposta di abolizione delle carrozze ad uso turistico trainate dai cavalli avanzata al Comune di Firenze.

L'iniziativa arriva a seguito dell'incidente avvenuto il 14 giugno scorso quando una carrozza dei cosiddetti “fiaccherai” ha urtato in Piazza Signoria due auto in sosta, tra le quali quella del ministro dell'Interno. 

Ihp: "Attività forzata in un contesto inadeguato"

“Quello che è stato raccontato come un incidente dovuto alla furia di un cavallo imbizzarrito, in verità, porta ancora una volta agli onori della cronaca le condizioni con cui sono utilizzati questi animali – dice il presidente di IHP, Sonny Richichi -. Le carrozze sono una forma di sfruttamento ormai inaccettabile nel 2021: la tradizione di trasportare turisti in carrozza per le vie del centro di Firenze costringe i cavalli a un'attività forzata, in un contesto del tutto inadeguato, insalubre e pericoloso come è quello urbano. L’incidente di Piazza Signoria dimostra quanto possa essere pericolosa la presunzione, purtroppo ancora diffusa, di sfruttare degli animali per attività umane senza conoscerne e rispettarne la natura e le necessità. I cavalli non si imbizzarriscono, ma reagiscono a stimoli negativi o alla paura reagendo nel modo per loro più naturale: la fuga”. 

Piazza della Signoria: cavallo imbizzarrito contro l'auto del ministro

“Inoltre – aggiunge Richichi – quando non lavorano, questi animali sono costretti a vivere in stalle in cui non c’è spazio per il rispetto delle necessità etologiche primarie per un cavallo, quali muoversi liberamente in ampi spazi, pascolare e stare in branco con i propri simili. Con questa petizione chiediamo al Comune di Firenze di mettere al centro dell’attenzione, in quanto società civile e matura, la tutela degli animali, abbandonando queste pratiche e abolendo il folcloristico sistema di trasporto dei turisti in centro su carrozze trainate da cavalli. Chiediamo al Comune di tutelare, oltre al divertimento dei turisti, anche la salute e il benessere degli animali".

"Contiamo sul fatto che l'amministrazione possa trovare adeguate forme di tutela dei lavoratori coinvolti, pochi fortunatamente, guidandoli in un percorso protetto di riconversione: non vogliamo certo che qualche famiglia perda il lavoro che la sostenta. Per quanto ci riguarda, siamo disponibili ad accogliere presso il nostro Centro di recupero i cavalli dei fiaccherai per garantire loro una vita di libertà e benessere, rispettosa delle loro caratteristiche etologiche” conclude Richichi.

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