Da agricoltori a star musicali del web: 'fenomeni' grazie ai social

Come si racconta il mondo agricolo nell'era del web? Ce lo ha spiegato Riccardo Lupino, tra i fondatori del progetto Duova, gruppo musicale toscano divenuto un autentico fenomeno della Rete

Riccardo Lupino in una scena del videoclip "Groppone"

Come si racconta il mondo agricolo nell'era del Web? La risposta arriva da Riccardo Lupino, Giovanni Degl'Innocenti e Daniele Palmi, amici di vecchia data che hanno dato vita al progetto Duova, gruppo musicale toscano divenuto un autentico fenomeno della Rete.

"Il progetto Duova è nato praticamente per scherzo" - spiega Riccardo Lupino - "con l'idea di realizzare video ironici sula mia visione della società partendo da quello che sono: un agricoltore che tenta di sopravvivere facendo il proprio mestiere".

L'attività del gruppo comincia nel 2017, con la campagna virale #Adottauncontadino, un esilarante video parodico teso a sensibilizzare il pubblico sul tema della gestione degli Ungulati nelle campagne.

Complice la spontaneità degli interpreti e l'ironia dei contenuti, il successo sul Web è immediato quanto inaspettato: ad oggi, la pagina Facebook di Duova conta infatti più di 15mila fan, mentre i video del canale Youtube viaggiano su una media di oltre 10mila visualizzazioni.

Ma non chiamateli web star: "siamo veramente molto distanti dai cosiddetti 'youtubers' del Web" - spiega ancora Riccardo - "non seguiamo le dinamiche dei social e non siamo interessati a farlo. Io faccio l'agricoltore e su Internet porto le mie idee, i miei pensieri e la mia esperienza diretta, e cerchiamo di farlo sempre in maniera autentica e sincera". 

Tra le ultime canzoni pubblicate del canale troviamo "Groppone", un racconto ironico sui 12 mesi di lavoro del contadino: un videoclip che, a soli 7 giorni dalla pubblicazione, ha già superato le 5mila visualizzazioni.

"Si tratta di un calendario del contadino, dove a ogni mese corrispondono numerose attività da svolgere, tutte molto faticose" - racconta- "Si parte dalla concimazione del mese di gennaio fino a dicembre dove il ciclo ricomincia. Nel mezzo, ci sono le potature, semine, trinciature, vendemmie, raccolta delle olive, animali..."

In questa sorta di Sesto Cajo Baccelli 2.0, il gruppo spiega il mestiere dell'agricoltore e i suoi sacrifici: "penso sia giusto raccontare questo lavoro perchè dobbiamo tornare a dare il giusto valore a quello che mangiamo. È un mestiere molto duro ma bellissimo: la canzone, infatti, si conclue con il ricordo di quando ero bambino e a Natale esprimevo il desiderio di poter diventare un agricoltore".

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Tra i prossimi progetti del gruppo, un nuovo singolo in uscita a febbraio: "lo stiamo registrando in questi giorni: parlerà del Carnevale, ovviamente alla maniera dei Duova. Dopo questo usciranno anche altri video dei brani estratti dal nostro disco 'Natura Morta' e un progetto per la Televisione a cui stiamo lavorando, senza tralasciare la nostra attività in radio e i concerti dal vivo".

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