Arte: i tesori di Firenze

Arte: i tesori di Firenze

A cura di A cura di Rosanna Bari (Giornalista pubblicista e guida turistica qualificata di Firenze)

Museo del Bargello: inaugurati il nuovo Medagliere e la Sala barocca / FOTO

Prosegue il percorso di valorizzazione della straordinaria collezione di medaglie del museo, tra le più ricche e pregiate al mondo, e delle sculture del Barocco romano e toscano

Al Museo Nazionale del Bargello, il 29 novembre 2023, sono stati inaugurati il nuovo Medagliere e la sala dedicata alla Scultura barocca alla corte dei Medici, permettendo al visitatore di fruire di una nuova esposizione in base a nuovi criteri museografici e storiografici. Finalità del progetto, iniziato nel 2019, è la valorizzazione della straordinaria collezione di medaglie del museo, tra le più ricche e pregiate al mondo, e le sculture del Barocco romano e toscano.

Nel suo nuovo allestimento, il Medagliere, che conta più di diecimila pezzi, quasi tutti provenienti dall'antico medagliere mediceo-lorenese, espone la serie di medaglioni in porfido con le effigi dei Medici, da Giovanni di Bicci a Ferdinando I, che decorano la sommità di una parete, mentre, al centro, si trovano le vetrine che celebrano la medaglia fusa rinascimentale e le medaglie medicee. In mostra per la prima volta, accanto alle medaglie, anche alcuni coni e un raro punzone. La selezione del materiale esposto è stata curata, in sinergia con il gruppo tecnico del Bargello, dalla professoressa Lucia Simonato della Scuola Normale Superiore di Pisa.

Nella sala successiva, dedicata alla Scultura barocca, il visitatore è subito accolto dal bellissimo ritratto in marmo di Costanza Bonarelli scolpito da Gian Lorenzo Bernini: "Huomo raro, ingegno sublime, e nato per disposizione divina, e per gloria di Roma a portar luce al secolo", così come lo descrisse Urbano VIII, suo primo mecenate.

"Si potrebbe affermare, senza timore di essere smentiti - ha detto Luke Syson, direttore del Fitzwilliam Museum di Cambridge - che la scultura barocca si rivolge prima alle emozioni e poi all'intelletto. Al centro della nuova sala dedicata all'arte barocca, nel Museo Nazionale del Bargello, si trova l'opera più personale del Bernini, un oggetto attorno al quale turbinano emozioni lussuriose, omicide, generative, distruttive, creative. In questo contesto il ritratto di Costanza Bonarelli appare più forte, più tenero, più vulnerabile e più bello che mai.[...]"

Inoltre, con la nuova sistemazione della sala, sono visibili, per la prima volta al pubblico, quattro dei modelli in cera di recente donati al Bargello dal marchese Leonardo Lorenzo Ginori Lisci: il Vaso con il Trionfo di Nettuno, il Massacro degli Innocenti, Apollo e Dafne e la Morte di San Benedetto. La donazione di queste preziose cere permette di illustrare l'interesse del marchese Carlo Ginori, fondatore nel 1735 della prestigiosa Manifattura Ginori a Doccia, per la produzione di originali sculture in porcellana, il cosiddetto "oro bianco", rafforzando così il prestigio della scultura barocca fiorentina.

"Sono molto lieta che anche questo progetto, al quale abbiamo lavorato per quasi cinque anni, sia arrivato alla conclusione entro il 2023 - ha dichiarato Paola D'Agostino, direttore del Bargello - Il progetto è stato tutto sviluppato con le competenze e i saperi dei funzionari e dipendenti interni al Ministero della Cultura, ringrazio per tutti l'architetto Maria Cristina Valenti, ora in pensione, ma che con me l'ha fortemente voluto. Il progetto ha inoltre beneficiato di varie fonti di finanziamento in una virtuosa sinergia tra pubblico e privato. Grazie alla prestigiosa collaborazione scientifica con la Scuola Normale Superiore di Pisa per la curatela dell'allestimento e della ricerca sulle medaglie, tipologia artistica in genere ostica al grande pubblico, si può meglio comunicare ai visitatori il valore della medaglia, vero e proprio strumento di promozione e comunicazione sociale del tempo. La nuova sala, dedicata alla scultura barocca fiorentina alla corte dei Medici, invece, illustra gli sviluppi della scultura toscana dopo la morte del Giambologna, e l'intenso rapporto che gli scultori toscani, anche grazie al ruolo centrale di Cosimo III dei Medici, ebbero con il barocco romano".

Così, all'interno dell'antico palazzo, i due rinnovati ambienti promuovono, oggi, un interessante percorso che, partendo dalla scultura dei grandi maestri come Donatello, Andrea del Verrocchio, Luca della Robbia, Michelangelo e Giambologna, arriva a quella del Sei-Settecento con i maggiori esponenti del Barocco romano e toscano, in un affascinante dialogo fino ad ora mai visto prima.

FOTO - Al Museo del Bargello inaugurati il nuovo Medagliere e la Sala barocca

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Museo del Bargello: inaugurati il nuovo Medagliere e la Sala barocca / FOTO
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