La Fiorentina compie 93 anni: dal Marchese Ridolfi a Commisso con la voglia di diventare grandi

Il club viola fu fondato il 29 agosto 1926 a Firenze e oggi festeggia i 93 anni di storia. Con l'avvento del magnate italo-americano i tifosi vogliono tornare a sognare

Il 29 agosto ricorre la data della fondazione della Fiorentina, nata nel 1926. Il club viola - nato dalla fusione della Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas e il Club Sportivo Firenze - spegne dunque 93 candeline.

A dare un impulso decisivo alla fondazione della nuova società fu il Marchese Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano. Inizialmente i colori sociali del club erano bianco e rosso come richiamo ai colori delle divise delle due società e ai colori cittadini. Nel 1929 assecondando il volere del Marchese, il club cambiò i propri colori sociali adottando il viola.

Nel corso della sua storia la Fiorentina si è laureata due volte campione d'Italia, nel 1955-1956 e nel 1968-1969. Inoltre, in ambito nazionale il club toscano vanta sei Coppe Italia e una Supercoppa italiana. La Fiorentina può fregiarsi anche di essere stata la prima squadra italiana a vincere una competizione UEFA, la Coppa delle Coppe nel 1960-1961 (oltre a essere una delle quattordici squadre europee che hanno disputato una finale di tutte le tre principali competizioni continentali, Coppa dei Campioni, Coppa delle Coppe e Coppa UEFA). Uno dei calciatori più rappresentativi, tutt'oggi nei quadri dirigenziali con il ruolo da direttore tecnico è Giancarlo Antognoni che ha vestito la maglia gigliata dal 1972 al 1987 ed è il miglior marcatore italiano della storia dei viola.

Passata attraverso varie proprietà, la Fiorentina ha vissuto il suo ultimo periodo di splendore quando il club era nelle mani di Vittorio Cecchi Gori. Con l'imprenditore cinematografico per Firenze sono transitati grandi campioni come Gabriel Omar Batistuta e Rui Costa. Le sorti societarie però sono precipitate nel 2001 quando il club è fallito per difficoltà finanziarie. Ripartiti dalla Serie C con il nome di Florentia Viola, i toscani furono acquistati dalla famiglia Della Valle che ne ha mantenuto la proprietà per 17 anni riportando la squadra nella massima serie. Il club ha vissuto una delle sue pagine più tristi nel marzo del 2018 quando il suo capitano, Davide Astori è improvvisamente mancato a causa di un problema al cuore.

Dal 2019 il club appartiene al magnate italo-americano Rocco Commisso che ha acquistato la maggioranza delle azioni dopo il disimpegno degli imprenditori marchigiani, fiaccati anche da anni di contestazioni da parte dei tifosi. Con il tycoon originario di Marina di Gioiosa Jonica, l'appassionata tifoseria viola sogna di poter tornare ad essere un club ambizioso, che possa aspirare a competere anche a livello internazinale.

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