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Giovedì, 30 Maggio 2024
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Azienda tra le più attente in Italia al clima: “Ecco come essere sostenibili sull'ambiente e sui costi”

L’azienda, il cui gruppo è una delle più importanti realtà al mondo attive nel settore dell’isolamento termico, entra per la prima volta tra le 130 aziende italiane che si stanno dimostrando più attente al clima

Sostenibilità e lavoro sono ormai un binomio sempre più importante, tra due elementi che possono funzionare bene insieme. A dimostrarlo è l'azienda empolese Sto Italia, entrata a far parte delle 130 aziende italiane (classifica stimata dal Corriere della Sera e Statista) che porgono maggiore attenzione al cambiamento climatico e all'ambiente. 

Il sostantivo “sostenibilità” può e deve essere declinato e ricercato a favore dell’ambiente e dei risultati economici di un’impresa – commenta Sauro Tanzini, amministratore delegato di Sto Italia: non si tratta di competizione, bensì di sinergia. Noi non cerchiamo una riduzione dei costi ma la trasformazione dei costi in investimento, e siamo convinti che le persone e i nostri partner commerciali saranno in grado di riconoscere il valore aggiunto che ne deriva da questo modello”.

Un progetto non solo utile per l'ambiente, ma capace di abbattere anche i costi economici “Da noi, i benefici sono apprezzabili in maniera diretta, grazie al miglioramento continuo dei nostri processi interni di gestione, su questo il gruppo di cui facciamo parte sta lavorando assiduamente con piani a lungo termine. Allo stesso tempo, la nostra attività – ovvero l’efficientamento energetico degli edifici per mezzo delle nostre soluzioni - impatta fortemente e positivamente in termini di riduzione di CO2 emessa in atmosfera: ogni mq di superficie coibentata, presenta risultati misurabili”.

Sostenibilità è anche un'esigenza sempre più richiesta dai giovani, che non guardano più solo la busta paga ma anche come opera l'azienda nella quale lavorano, come chiarisce Tanzini: “A mio avviso, le nuove generazioni hanno più a cuore i temi legati alla sostenibilità, per questo penso che oltre a cercare un lavoro siano alla ricerca di un luogo che possa permettere loro di dare un contributo concreto e positivo al mondo. I giovani di oggi sono artefici dei trend futuri ed è un bene che vogliano ricercare il posto giusto, piuttosto che il posto fisso. Il concetto di “fisso”, che richiama la parola “immobile”, è contrario all’evoluzione dei tempi attuali, abbiamo bisogno di giovani che siano scardinatori di posti fissi e quindi acceleratori di nuovi assetti”.

Nell'ultimo anno il tema del consumo di energia è stato ed è tutt'ora rilevante per milioni di famiglie italiane. Cercare di risparmiare sulle bollette però è possibile: "L’energia non deve essere sprecata ma risparmiata - aggiunge Tanzini -. Gli edifici assorbono circa il 30-40% dei fabbisogni di energia complessiva del paese e le abitazioni, in particolare quelle costruite non recentemente, hanno la necessità di riqualificazione energetica. Grazie alla tecnologia disponibile e di grande massa, è possibile individuare soluzioni conformate alle differenti esigenze familiari, in termini di prestazione e di valore economico. Consigliamo quindi, semplicemente, di dedicare tempo ad operatori qualificati per comprendere cosa è possibile fare per diminuire gli sprechi". 

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E sugli obiettivi futuri l'azienda non ha dubbi: "Formazione e ancora formazione. Vogliamo investire nella cultura aziendale, con un focus legato alla sostenibilità per coinvolgere tutte le persone di Sto Italia in un cambiamento concreto dell’azienda su questo tema. Per questo nel 2022 abbiamo avviato un percorso interno con la piattaforma digitale LifeGate Education per formare tutti i collaboratori sulle tematiche di sostenibilità, il 2023 ci vedrà quindi impegnati nella conclusione di questo percorso e non solo".

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