Domenica, 20 Giugno 2021
social

Innovazione: la storia di Galliano di Mugello, il borgo senza telefono che sarà salvato da Netflix

La piattaforma di streaming online ha scelto la frazione di Barberino di Mugello per lo spot promozionale di un suo film d'animazione: "I Mitchell contro le macchine". Il narratore è Giorgio Panariello

Fermo immagine del video di Netflix su Galliano

Non essere connessi, e vivere una vita d'altri tempi, nel 2021 ha i suoi vantaggi? Se lo chiedete agli abitanti di Galliano di Mugello, frazione di Barberino di Mugello, la risposta è e vi spieghiamo il perché. Il paese di poco più di mille abitanti vive da sempre quasi isolato: le reti telefoniche mobili non funzionano e Internet è stato fino a pochi mesi fa un'utopia, i disagi che ciò comporta sono lapalissiani (difficoltà nella comunicazione, anche quella d'emergenza, nel lavorare, etc...), ma grazie a Netflix, piattaforma online per la visione di film, documentari e serie tv, Galliano e i suoi abitanti sono diventati il set e i protagonisti di uno spot che ironizza proprio sulla qualità unica, ma non rara, di essere isolati.

Il colosso statunitense il 30 aprile rilascerà il film d'animazione "I Mitchell contro le macchine", la pellicola racconta la storia di una famiglia che dovrà battersi contro una tecnologia malvagia, che si è ribellata al suo creatore, e per promuoverlo in Italia quale modo migliore se non sfruttare il borgo antitecnologico che tanto ha fatto parlare di sè? 

Il danno e poi la beffa? No, tutt'altro. L'operazione di marketing in realtà ha tre funzioni, la prima è quella strettamente legata alla pubblicità del film, le altre due le ha spiegate il sindaco di Barberino di Mugello, Giampiero Mongatti: "E' sia una bellissima opportunità di promozione del territorio, che mette in risalto la bellezza di Galliano e di tutto il Mugello, sia un'ulteriore vetrina per il serio problema che vivono gli abitanti del paese e non solo".

"In Toscana sono molte le realtà come Galliano e Netflix ha deciso di giocare con queste difficoltà, ma l'ha fatto nel modo giusto con delicatezza e ironia. Ciò che si vede e si ascolta nel video rappresenta la realtà. Per esempio, nel borgo la fibra c'è, ma ha avuto numerosi guasti, io in persona ho contattato Tim più di una volta per chiedere che il problema venisse risolto il prima possibile in quanto rimanere senza Internet lì significa essere fuori dalla rete. Sono stati fatti dei lavori e ultimamente la situazione è sotto controllo".

Netflix e Galliano unite dalla tecnologia che non c'è

Il video, che è stato pubblicato sui social, vanta la narrazione di Giorgio Panariello che immagine dopo immagine ci descrive il paese e i suoi abitanti: i cittadini hanno risposto ad un casting lampo (il video è stato girato tra il 24 e il 25 aprile e il confronto con il Comune è avvenuto pochi giorni prima, ndr) per impersonare loro stessi. C'è del genio.

"Galliano è arrivato sulle cronache nazionali dopo che io e i miei colleghi del Mugello abbiamo segnalato ripetutamente che alcune nostre zone non fossero servite dalle reti mobili e che l'unico modo per comunicare per loro è il telefono fisso - continua Mongatti -. Con l'arrivo della nuova giunta regionale ho chiamato l'assessore alle infrastrutture digitali, Stefano Ciuoffo, e per spiegargli il disagio dei miei cittadini gli ho portato proprio l'esempio di Galliano. Ciuoffo a sua volta ha citato la frazione durante un'intervista e così il paese è diventato famosissimo".

Dopo il risalto mediatico la Regione ha dato comunicazione di essersi messa in moto con lo Stato e i principali operatori telefonici, ma la strada è ancora lunga. "La Regione ci sta lavorando ma non è un'operazione semplice e non ha neanche le competenze, noi non possiamo fare altro se non aspettare che la popolarità di Galliano possa essere d'aiuto a tutta la Toscana, in quanto la frazione rappresenta molti altri borghi mugellani e toscani".

I cittadini hanno accolto molto volentieri la troupe di Netflix "hanno capito il senso dell'operazione e la popolarità potrebbe finalmente dare una smossa per risolvere il problema della connettività. In questo momento non c'è una data, spero che la pressione mediatica - e quella politica e istituzionale della Regione - porti il prima possibile ad una risoluzione".

Il video promozionale di Netflix girato a Galliano con i suoi cittadini

I veri protagonisti del video sono i gallianesi che spigliati e simpatici si sono messi in gioco per la loro casa. E' impossibile non affezionarsi a Donatello che guida l'Apecar o ai signori Maria e Cecco che ospitano in casa loro i nipoti per guardare il film "I Mitchell contro le macchine" in videocassetta. La voce narrante è di Giorgio Panariello.

La trama del film "I Mitchell contro le macchine"

La trama racconta di una famiglia un po' disfunzionale composta da mamma, papà, figlia adolescente e figlio più piccolo. I quattro sono strani e le frequenti discussioni tra il capofamiglia e la figlia maggiore hanno incrinato la serenità del gruppo: problema che subito si rivela poca cosa di fronte all'apocalisse robotica che devasta il mondo. Per quanto assurdo possa sembrare, proprio i Mitchell diventano l'ultima speranza di salvezza per l'umanità: riusciranno a completare la loro missione?

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Innovazione: la storia di Galliano di Mugello, il borgo senza telefono che sarà salvato da Netflix

FirenzeToday è in caricamento