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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Elezioni regionali Toscana 2015

Regionali, Chiurli denuncia tutti: "Italia svenduta alla finanza"

Esposto contro le più alte cariche dello Stato presentato dal candidato governatore di Democrazia diretta. "Disastro 1992: cancellati diritti e democrazia"

Cessione di sovranità dello Stato, menomazione dell'indipendenza del Paese, atti contro gli interessi dell'Italia. Sono queste le ipotesi di reato sulla base delle quali il candidato governatore della Toscana per Democrazia Diretta, Gabriele Chiurli, ha presentato stamani denuncia contro le più alte cariche dello Stato. Il dossier è stato depositato questa mattina dallo stesso Chiurli presso la Procura della Repubblica di Firenze. Un'iniziativa che si estenderà a tutte le Procure della Repubblica toscane e a quella di Roma.

Chiurli ha così denunciato le più alte cariche dello Stato dal 1992 in poi. Nell’esposto figurano, solo per citarne alcuni, i nomi di Giorgio Napolitano, Mario Monti, Enrico Letta, Matteo Renzi ma anche dell’attuale Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il 1992 perché è l’anno di Maastricht, l’anno del “grande inganno” che prepara la creazione dell’Unione monetaria europea, e “da Maastricht in poi”, scrive nella sua denuncia Chiurli, “non sarà più la moneta ad adeguarsi all’economia ma l’economia a doversi adeguare alla moneta”.

Per Democrazia Diretta il 1992 è "soprattutto l’anno in cui i politici con la cessione della sovranità dell’Italia, danno il via deliberatamente alla crisi economica, utilizzandola come leva per cancellare diritti e democrazia in favore della finanza". “La Costituzione viene tradita – ha spiegato il candidato a governatore Gabriele Chiurli - e nostro dovere è quello di denunciare tutti coloro che collaborano affinché l’Italia perda definitivamente".

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