Elezioni regionali: Potere al Popolo sarà nella lista unitaria 'Toscana a Sinistra'

Il responso arriva dalla votazione degli iscritti: “Su molte questioni Pd e centrodestra uguali, noi alternativi”

Attivisti fiorentini di Potere al Popolo

Alle elezioni regionali di primavera Potere al Popolo correrà insieme a 'Sì Toscana a Sinistra'. Sarà una 'lista unitaria', si legge nel comunicato diffuso. La decisione è stata sancita dalla votazione degli iscritti a Pap di domenica scorsa, 2 febbraio, dopo un 'primo turno' del 15 dicembre scorso.

Urne che “hanno dato i seguenti risultati: 71,5% favorevoli a costruire insieme a Sì Toscana a Sinistra una lista unitaria alternativa a Pd, Centrodestra e M5s. Il 22,8% per andare da soli, il 4,9% per non andare e lo 0,7% per una lista con il Pci”.

A questo punto Pap chiede di “scegliere tramite elezioni interne un uomo e una donna, candidato presidente e capolista regionale”. Primarie insomma. Da vedere se Tommaso Fattori, che fu il candidato presidente per Sì Toscana a Sinistra nel 2015 e ora siede in consiglio regionale, accetterà.

“Porteremo in consiglio la voce di lavoratori e utenti della sanità, i primi sempre più precari e i secondi costretti a liste d’attesa sempre più lunghe. Vogliamo limitare il ricorso agli appalti, in cui prolificano i salari poveri e bandi regionali che garantiscano tutela dell’articolo 18 e salari degni, sanità e trasporti realmente pubblici”.

“Siamo in radicale alternativa al Pd e al centrodestra, apparentemente alternativi ma che - prosegue il comunicato -, su tutte queste questioni e sulle grandi opere inutili sono concordi nel favorire gli interessi di chi ha già potere, soldi e risorse”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Infine, una stoccata alle 'sardine': “Care Sardine, […] per noi odio non è soltanto il linguaggio di Salvini e le sue politiche. Odio sono gli inumani accordi rinnovati dal Governo Conte con la Libia […]. Odio è l’idea malsana espressa dal ministro Lamorgese e appoggiata da Nardella, di previsione di un Cpr (Centro di permanenza e rimpatrio per migranti, ndr) anche in Toscana. Odio è l’assordante assenza di politiche di inclusione sociale, per cui grosse fasce di popolazione vengono abbandonate a povertà e miseria”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Enoteca Pinchiorri: l'asta delle bottiglie ha fruttato più di 3 milioni di euro

  • Lavoro: posto fisso in Comune, concorso a Empoli

  • Crisi Coronavirus, la Cgil: "Hotel Villa La Vedetta chiude, 15 dipendenti a casa"

  • Caso positivo di Covid alla Dino Compagni

  • Sesto Fiorentino: scivola in bagno e batte la testa, muore 12enne

  • Coronavirus: nuovo caso a scuola, classe in quarantena

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FirenzeToday è in caricamento