Borrace "Made in Cina": la Regione risponde

L'assessore Fratoni risponde a un'interrogazione del capogruppo di Forza Italia Marchetti

Foto d'archivio

Dopo il caso delle borracce distribuite da Publiacqua nelle scuole fiorentine, la Regione Toscana fa piena chiarezza.  “Le borracce distribuite nelle scuole da Publiacqua sono dotate di un certificato realizzato dall’importatore e inerente la conformità per uso alimentare delle parti che possono entrare in contatto con l’acqua. Le certificazioni, fra l’altro, sono disponibili sul sito dell’azienda produttrice. Inoltre Publiacqua ha richiesto un’ulteriore certificazione a un laboratorio di provata esperienza e affidabilità che risulta aver confermato i dati precedenti. Anche questa certificazione è reperibile on line”. È quanto ha affermato l’assessore all’Ambiente, Federica Fratoni, in risposta a un’interrogazione del capogruppo di Forza Italia, Maurizio Marchetti, con la quale chiedeva di sapere se: “La Giunta non ritenga che sussistano gli estremi di necessità ed urgenza per sollecitare i Comuni, Publiacqua e gli altri gestori del servizio idrico protagonisti di campagne di distribuzione di borracce ai bambini delle scuole a procedere - eventualmente anche tramite le Asl - al ritiro e divieto d’uso nel nome del principio di precauzione a tutela della salute di alunni e studenti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazzo scomparso: trovato morto, deceduto in incidente stradale

  • Maltempo: attesa la piena dell'Arno / FOTO

  • Maltempo: in transito l’ondata di piena dell’Arno in città / FOTO

  • Tramvia, destra e 5 Stelle attaccano: “No allo scempio, sì al modello cinese senza binari”

  • Morto il giovane rapper Cry Lipso 

  • Ragazzo scomparso a Firenze, l'appello della madre: “Aiutateci, siamo disperati”

Torna su
FirenzeToday è in caricamento